Il Verona lotta ma a passare è il Milan: 3-1 al Bentegodi e +3 dalla Juve

Hellas Verona - Milan
Hellas Verona - Milan / Alessandro Sabattini/GettyImages
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Tutto facile per il Milan che si aggiudica la gara valida per la 29ª giornata di Serie A rifilando una sconfitta a domicilio ai danni dell'Hellas Verona. Rossoneri che si portano in vantaggio a fine primo tempo con l'azione in percussione di Theo Hernandez e che poi raddoppiano a pochi istanti dall'inizio della ripresa con il tap-in di Pulisic. I rossoblù rientrano però in partita con la gran botta dalla distanza scagliata da Noslin, ma un altro gol bellissimo messo a segno da Chukwueze fissa il risultato sull'1-3 finale.

Con questo successo la squadra di Pioli approfitta dello stop della Juventus per portarsi a +3 proprio dai bianconeri. Dopo due vittorie consecutive cadono invece gli scaligeri, fermi al quindicesimo posto a due punti dalla zona retrocessione.

Cronaca e chiave tattica di Hellas Verona-Milan

L'approccio delle due squadre appare ben chiaro sin dalle prime battute, con il Milan che cerca la manovra ragionata e l'Hellas che si difende per poi provare a ripartire. Pioli dà come sempre mandato a Theo Hernandez di alzarsi molto e di cercare la sovrapposizione. Questo però permette agli scaligeri di approfittare del buco lasciato dal francese alle cui spalle spesso sfugge un Noslin che si defila dalla posizione di centravanti per favorire l'inserimento in area dei compagni.

Il primo squillo del primo tempo arriva dopo appena 4' quando la volée di Okafor deve fare i conti con un super intervento di Montipò e con la traversa. Stesso legno colpito qualche minuto più tardi da Pulisic da posizione favorevole. La gara vive di capovolgimenti di fronte e quando il pari nella pausa tra i tempi sembra scontato, Theo prende palla sulla sinistra, vince un paio di rimpalli e con il collo del piede beffa il portiere dell'Hellas. Il francese viene poi ammonito per qualche gesto ritenuto non rispettoso. Era diffidato e salterà la Fiorentina per squalifica.

Nella ripresa Pioli è costretto a sostituire l'infortunato Kalulu, mentre Baroni toglie l'ammonito Serdar. Il secondo tempo si apre con la disattenzione di Dawidowicz che di fatto consegna il pallone a Okafor. Lo svizzero si invola verso la porta, ma anche stavolta Montipò gli nega la gioia del gol. Stavolta però sulla ribattuta si invola Pulisic, che trova il raddoppio. Il discorso pare chiuso, ma l'Hellas si rimette in partita grazie alla botta da fuori area di Noslin che di controbalzo buca Maignan. Il Milan ha l'occasione di ristabilire il doppio vantaggio, ma Leao pecca di leggerezza spedendo fuori da ottima posizione. Alla fine ci riesce grazie al gran gol al volo di Chukwueze, bravo a coordinarsi col sinistro sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La squadra di Baroni però non molla nemmeno stavolta e fino al triplice fischio, nonostante un verdetto già deciso, la gara resta viva.

Theo Hernandez
Theo Hernandez / Alessandro Sabattini/GettyImages

Il migliore in campo: Theo Hernandez, voto 7

Nonostante le diverse occasioni la gara appariva bloccata, ma a stapparla ci ha pensato una sua iniziativa sulla fascia. Si dice che la fortuna aiuti gli audaci, quindi poco importa se il suo gol è viziato da due rimpalli vinti