Il sindaco di San Donato commenta l'apertura del Milan al restyling di San Siro

AC Milan
AC Milan / Nicolò Campo/GettyImages
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Qualche giorno fa Gerry Cardinale ha aperto alla possibilità di ristrutturare San Siro insieme all'Inter, lasciando di stucco i tifosi del Milan che davano ormai per scontato che avrebbero avuto uno stadio tutto loro a San Donato.

Chi invece non è affatto rimasto sorpreso dalle parole del numero uno di RedBird è Francesco Squeri, primo cittadino di San Donato, che nell'intervista concessa a Libero ha spiegato come sia normale che il Milan vagli tutte le opzioni possibili prima di procedere con un investimento massiccio come quello che sarebbe necessario per costruire un impianto di proprietà. Di seguito le sue dichiarazioni.

"È normale che tengano aperte tutte le piste, se resteranno al Meazza non avrò nulla da dire. Non ci sentiamo usati, siamo stati seri fin dall'inizio: restiamo a disposizione, l'investimento è del Milan e toccherà a loro decidere se andare fino in fondo. Sala sta facendo di tutto per tenere Milan e Inter, ma è normale. Certo, a Milano hanno perso cinque anni. Sono arrivati a offrire il Meazza quasi gratis, con WeBuild che ristrutturerebbe l’impianto addirittura pro-bono e l’eventualità di ottenere dei permessi a costruire nelle adiacenze dello stadio. Chi non ci farebbe un pensiero?".

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