Il ruolo di Ibrahimovic nel suo imminente ritorno al Milan

Ibrahimovic
Ibrahimovic / Marco Luzzani/GettyImages
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Dalle tante discussioni e dai tanti incontri ai fatti: sensazioni positive su un accordo imminente tra Zlatan Ibrahimovic e il Milan, per sancire il ritorno dello svedese in rossonero in vesti diverse da quelle di calciatore.

I recenti incontri con Cardinale avrebbero convinto l'ex attaccante in merito al nuovo percorso da intraprendere insieme e, considerando anche l'indizio social lanciato ieri dallo stesso Ibrahimovic, si può sostenere che il traguardo sia vicino.

Il nuovo ruolo di Ibrahimovic al Milan

Ma quale sarà il ruolo di Ibrahimovic nel club rossonero? Si è parlato a lungo della possibilità di un ingresso nello staff di Pioli oppure di una figura più strettamente dirigenziale, secondo calciomercato.com l'epilogo rappresenterà una terza via: Ibrahimovic avrà un ruolo di consulente esterno (almeno inizialmente) e lavorerà a contatto con la squadra, a Milanello così come in trasferta.

Al contempo lo svedese manterrà anche un dialogo diretto con la dirigenza, collocandosi dunque a metà tra figura a contatto col gruppo e figura dirigenziale in senso stretto. Anche secondo MilanNews il dialogo starebbe procedendo positivamente, tanto da lasciar immaginare un conclusione (di fatto un lieto fine) in breve tempo.

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Anche Tuttosport entra nel merito dei compiti di Ibrahimovic che, in qualche modo, andrebbe ad alleggerire le responsabilità di Furlani nel contesto dell'area sportiva. Ibra, secondo il quotdiano, potrebbe avere voce in capitolo anche a livello di mercato e di settore giovanile, aspetti che andrebbero a unirsi - come detto - al contatto effettivo coi giocatori. La figura dello svedese, nei fatti, non dovrebbe distanziarsi troppo da che fu di Paolo Maldini, data la possibilità di influire sulle scelte di mercato e non solo su faccende "di spogliatoio".