Il ritorno di Sampaoli a Siviglia: finisce l'era Lopetegui

FBL-ESP-LIGA-SEVILLA-OSASUNA
FBL-ESP-LIGA-SEVILLA-OSASUNA / CRISTINA QUICLER/GettyImages
facebooktwitterreddit

Jorge Sampaoli è pronto a sbarcare a Siviglia cinque anni dopo l'ultima volta. È finita l'era Lopetegui, un ciclo vincente terminato anzitempo, tra la trsitezza e la delusione generale. L'allenatore basco ha delle colpe, così come il direttore Monchi per l'incapacità della squadra di produrre gol e pericoli offensivi adeguati negli ultimi 6 mesi e la fragilità emersa in seguito alla cessione del blocco difensivo andaluso.

Il club, che ha festeggiato la sua sesta Europa League proprio con Lopetegui in panchina (contro l'Inter di Conte), ha destituito il tecnico con un comunicato e un toccante video di 6 minuti sui social. Il Siviglia, come si legge nella nota ufficiale, ringrazia il tecnico per il lavoro svolto in questi 3 anni, nei quali oltre alla vittoria europea, si è trasformato nell'unico nella storia del club capace di vincere il Trofeo Zamora (assegnato al portiere meno battuto del campionato), nel tecnico che ha conquistato il maggior numero di punti in Liga (77) e si è classificato al quinto posto per panchine nella storia del club. Avrà l'opportunità di dire addio pubblicamente tra poco, alle 12 allo stadio Ramon Sanchez-Pizjuan.

Il ritorno di Sampaoli

Asciugate le lacrime, va lucidato il viso per accogliere Jorge Sampaoli, allenatore controverso in Europa, pronto a sbarcare per la seconda volta in Liga, cinque anni dopo l'ultima. Nel 2017 era stata l'irrinunciabile chiamata dell'Argentina a separare il tecnico da Siviglia dopo un solo anno, ed ecco che un lustro più tardi la storia è abbastanza matura per proseguire.

Se proviamo ad attuare un confronto tra le due rose a cinque anni di distanza, scopriamo che in quella attuale non è presente nessun calciatore del Sampaoli 1.0, nemmeno la leggenda Jesus Navas (ancora al City) o Gudelj. Sono cambiati tutti e, al momento, è diversa anche la dimensione del Siviglia. La gestione degli ultimi mesi di Monchi e Lopetegui ha abbassato le pretese degli andalusi che hanno dovuto accettare una realtà scomoda.

5 punti nelle prime 7 di Liga e 1 soltanto nelle prime 3 di Champions League, mentre le concorrenti corrono. Il quarto posto in patria, obiettivo storicamente minimo dei rojiblancos dista già 10 punti (Betis - 15), il passaggio del turno in Champions League ben 5, dopo aver appena subito una sconfitta umiliante contro il Borussia Dortmund, squadra rivale per il secondo posto nel girone.

Sevilla FC v Borussia Dortmund: UEFA Champions League
Sevilla FC v Borussia Dortmund: UEFA Champions League / Anadolu Agency/GettyImages

Ed ecco come due mesi ampiamente deludenti possono compromettere una stagione. A Sampaoli non verranno chiesti miracoli, ma la ricostruzione di un Siviglia attualmente senza identità. Centrare un piazzamento europeo e provare a superare il Copenhagen nel girone di Champions, per retrocedere almeno in Europa League. Tornare a vincere le partite, obiettivo che nelle prime 10 ufficiali degli andalusi in questa stagione, è stato raggiunto una sola volta.

Manca ancora l'ufficialità di Sampaoli con il quale la società ha aspettato. Che volesse attendere ancora un po' per provare a prolungare la storia Lopetegui-Siviglia appare difficile. In Spagna riportano da giorni l'accordo certo tra l'allenatore argentino e il club; sembra quindi più probabile che la società abbia voluto attendere per non avviare la nuova gestione in una gara così delicata come quella di Champions League (mossa che però non ha evidentemente pagato).

FBL-ESP-LIGA-SEVILLA-COACH
FBL-ESP-LIGA-SEVILLA-COACH / CRISTINA QUICLER/GettyImages

Scopriremo presto chi tra i calciatori pagherà invece questo avvicendamento in panchina. Nel 2016-17 Sampaoli concluse una buona campagna, piazzandosi al quarto posto in Liga e subendo una rimonta in Champions League dal Leicester agli Ottavi di finale. Già allora il tecnico trovò un blocco argentino (per lo più nella zona centrale del campo) formato da Pareja, Mercado, Kranevitter, J. Correa, Montoya e Vietto, a cui affidarsi. Nella corrente gli argentini non mancano, ma operano tutti sulle fasce: Montiel, Acuña, A. Gomez e Lamela.

Alejandro Papu Gomez, Erik Lamela
Sevilla FC v Valencia CF - La Liga Santander / Fran Santiago/GettyImages

Riuscirà un allenatore carismatico e con un'impronta ben visibile come Sampaoli a risollevare uno dei Siviglia peggiori della storia recente?