Serie A

Il punto della Serie A dopo le prime tre giornate

Mirko Maurizi
Una fase di gioco tra Fiorentina e Napoli
Una fase di gioco tra Fiorentina e Napoli / Gabriele Maltinti/GettyImages
facebooktwitterreddit

Dopo le prime tre giornate del campionato di Serie A 2022-23, fare un bilancio preciso di quelle che sono le aspettative future a riguardo non sarebbe possibile, ovviamente. Possiamo però porre l'attenzione su quelle che effettivamente sono state le prime tre uscite stagionali delle squadre partecipanti.

Nessuno a punteggio pieno

Il primo dato che ci salta all'occhio, se guardiamo la classifica ed i risultati delle prime giornate, è quello per cui nessuna squadra si trova a punteggio pieno. Un gruppo di testa così ampio non si vede facilmente: Napoli, Milan, Lazio, Atalanta, Torino, Roma.

Se l'attenzione cade positivamente, per forza di cose, sul Torino, che si trova nel gruppo di testa, è corretto notare come tra le big nessuna abbia trovato 3 vittorie nelle prime tre uscite stagionali. La prima giornata di campionato ha visto vincitrici tutte le grandi, mentre nella seconda e nella terza giornata tutte hanno trovato almeno un pareggio a testa, portando così le suddette squadre, ad oggi in testa, ai 7 punti in classifica.

Juventus e Inter

Inoltre, Juventus e Inter si trovano appena dietro al gruppo di testa. Per la squadra nerazzurra la causa si trova nella sconfitta all'Olimpico contro la Lazio di Sarri, mentre, per la bianconeri a causa dei pareggi contro Sampdoria e Roma. Se l'Inter può solamente recriminare su se stessa per una prestazione non di spicco (non togliendo nessun merito alla Lazio, protagonista di una prestazione di gran livello) nell'ultima uscita stagionale, identico discorso non vale per la Juventus. La squadra di Allegri si trova in emergenza a centrocampo (se di emergenza si può parlare, considerando l'ampiezza della rosa); nonostante le possibilità di scelta tra i sostituti, la mancanza della qualità che giocatori come Pogba e Di Maria possono offrire si è fatta sentire.

La delusione del Monza

Tra le neopromosse, con ogni probabilità le aspettative maggiori ricadevano sul Monza allenato da Stroppa. I risultati ad oggi, sempre tenendo a mente che non si può redigere un bilancio dopo sole tre giornate, non sono per nulla confortanti per la squadra. E non parliamo di punti accumulati, sapendo bene che per chi viene dalla Serie B non è semplice trovare la quadra nella massima serie, ma di atteggiamento in campo e prestazione.

Tra le altre neopromosse, il Lecce ha dimostrato carattere con l'Inter, perdendo poi alla fine della partita, e ha portato a casa un punto, nella sfida contro l'Empoli. La Cremonese ha mostrato di saper tener testa alle squadre di Serie A, considerando il quasi pareggio contro la Fiorentina e la buona prestazione contro la Roma. Il Monza si trova quindi un po' sotto la lente di ingrandimento. E non solo per l'imbarcata subita dal Napoli, ma per la generale confusione che ha mostrato in campo.

Torino nel gruppo di testa

Impossibile non notare come una squadra come il Torino, praticamente senza mercato (alcuni volti nuovi sono arrivati in extremis, come non dimenticare la litigata tra il diesse e l'allenatore proprio a causa di un mercato immobile), sia riuscita a guadagnare gli stessi punti di squadre nettamente più blasonate, come Napoli, Milan o Roma. Sicuramente complice anche un calendario non particolarmente duro in queste prime tre uscite, avendo già incontrato le neopromosse Monza e Cremonese.

I marcatori

Gli attaccanti che sono partiti meglio in questo campionato li ritroviamo nelle squadre di Napoli e Juventus: rispettivamente il nuovo acquisto della Serie A Kvaratskhelia e Vlahovic, entrambi a quota 3 gol in tre partite. Seguono Arnautovic, Lautaro, Nzola, Osimhen, Henry, Rebic con due gol all'attivo.

facebooktwitterreddit