Il padre di Haaland ammette: "Siamo stati allo Stadium. Idoli? Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo"

Stefano Bertocchi
Erling Haaland
Erling Haaland / DeFodi Images/Getty Images
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Erling Haaland continua a far parlare di sé. Il bomber del Borussia Dortmund, tra i più letali in circolazione in giro per l'Europa nonostante la giovanissima età (è un classe 2000) è corteggiato da tanti top club per il futuro, con la Juventus che anche in passato ha provato a sondare il terreno per assicurarsi le sue prestazioni.

E lo stesso attaccante, come ricordato dal padre del centravanti norvegese ai microfoni di Tuttosport, aveva già fatto tappa a Torino: "In passato siamo stati a Torino? Sì, è vero. Bellissima esperienza. Abbiamo visto uno Juventus-Inter. Mi ha colpito l’atmosfera dello Stadium" ricorda Haaland senior.

Il discorso si sposta poi anche sugli idoli e i punti di riferimento dell'ex trascinatore del Salisburgo: "Idoli? È nato attaccante, fin da piccolo. Infatti, adorava le punte che segnavano tanti gol, due in particolare: Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo. Aveva un debole anche per il Mario Balotelli degli anni del Manchester City" ammette il padre di Halaand, che elegge così i modelli del norvegese.


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