Opinioni

Il mercato del Real Madrid, tanti addii e pochi rinforzi

Francesco Castorani
Real Madrid Training and Press Conference
Real Madrid Training and Press Conference / Soccrates Images/GettyImages
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Il Real Madrid studia le mosse per la prossima stagione dopo una conclusione perfetta con il 35° titolo di Liga e il 14° di Champions League. Sarà difficile replicare un'annata così, impossibile se guardiamo al percorso che ha condotto a questo doblete. Sono anni che si parla di fine ciclo per i blancos: alcuni sono andati via, altri rimasti offrendo la miglior versione di loro stessi. Il Real Madrid, tra prestiti ed esuberi ha una rosa lunga e ha già iniziato a puntellarla nel migliore dei modi.

Tanti addii e pochi rinforzi. Lasciando da parte i prestiti che offrono nomi come Brahim Diaz, Odriozola, Reinier, Kubo e Mayoral, sono tanti i giocatori che non faranno parte del Real nella prossima stagione. Isco, Bale e Marcelo hanno già salutato il Bernabeu e sono in attesa di firmare per qualche altro club.

Luka Jovic
Luka Jovic / Denis Doyle/GettyImages

Mariano Diaz e Jovic non avranno troppo spazio con un Benzema così e non sono affidabili come vice Karim. Il primo ha un contratto fino al 2023 che non verrà esteso, il secondo fino al 2025 ma è più appetibile sul mercato. Discorso simile per Vallejo e Ceballos. L'ex Granada ha giocato le ultime gare di Liga da titolare, ma solo per l'infortunio di Alaba, l'imminente finale di Champions League e una vittoria in campionato già certa; l'ex Arsenal ha trovato più spezzoni, convincendo anche in qualche occasione, ma sarà bastato per una conferma?

Eden Hazard, Marco Asensio
Asensio e Hazard / Soccrates Images/GettyImages

I nodi più complicati sono quelli legati all'attacco perché oltre ai sopracitati e agli inamovibili Benzema, Vinicius e Rodrygo, figurano Eden Hazard e Marco Asensio. Il belga si è rivelato uno dei peggiori acquisti della storia recente del Real a causa dei molti infortuni e della scarsa forma fisica; il mallorquino si è ripreso invece dai gravi infortuni e ha chiuso la stagione come terzo miglior marcatore dei blancos. Il suo contratto però è in scadenza nel 2023 e dovrà scegliere se lottarsi un posto da titolare con Rodrygo e un eventuale acquisto o andare altrove a cercare fortuna.

Il possibile mercato del Real Madrid

Mbappé è sfumato prima della Finale di Champions League. Il fenomeno francese, che sembrava destinato a vestire blanco ha inaspettatamente scelto di rimanere a Parigi, ma a Madrid, vista anche la stagione, l'hanno presa bene. I tifosi hanno guardato in casa e hanno scoperto di aver forse sottovalutato la qualità di alcuni giocatori. Chi serve al Real Madrid?

Pochi, ma forti. Il Real ha aspettato Vinicius e ha trovato l'ala migliore del mondo, ha aspettato Rodrygo e lui ha inciso nei momenti cruciali della Champions League, ha aspettato Militao e il centrale brasiliano è diventato uno dei migliori nel suo ruolo. La lunghezza della rosa del Real consente a chi fa mercato di poter investire tanti milioni su giocatori giovani, già di livello e potenzialmente tra i migliori nel futuro.

Vinícius Júnior, Eduardo Camavinga, Rodrygo
Vinícius Júnior, Eduardo Camavinga e Rodrygo / Visionhaus/GettyImages

Con Courtois a difendere i pali il discorso sul portiere non si apre nemmeno. Ai blancos serviva un centrale e hanno preso il migliore sulla piazza a parametro zero completando un reparto perfetto con Carvajal, Lucas Vazquez sulla destra, Ferland Mendy e il giovane Miguel Gutierrez sulla sinistra, e un pacchetto di 4 centrali composto da Alaba, Militao, Rudiger e Nacho.

Dopo Rudiger, è a centrocampo e in attacco che il Real potrebbe togliersi qualche sfizio. Gli inamovibili sono Casemiro, Modric, Kroos, Camavinga, Valverde, Vinicius, Benzema e Rodrygo. 8 per 12 posti (considerando 3 titolari + 3 riserve sia a centrocampo che in attacco). A centrocampo sarebbe saggio fare una mossa alla Camavinga: ovvero prendere il miglior giovane sulla piazza, che al momento sembra essere Aurelien Tchouameni e metterlo dietro nelle gerarchie in attesa del ricambio generazionale.

Aurelien Tchouameni
Aurelien Tchouameni / James Williamson - AMA/GettyImages

In avanti Ancelotti si può divertire di più. Hazard ha recentemente detto alla stampa belga che vuole dimostrare il suo valore nel Real e il tecnico italiano ha confermato che rimane. Restano due posti: il primo dovrebbe essere di diritto di Asensio, viste le 42 presenze in stagione di cui 23 dal primo minuto. Sull'ultimo nome si può fantasticare. Il Real potrebbe investire su un campione mancino a destra per completare un pacchetto perfetto con Benzema e Vinicius, un nome alla Salah o alla Mahrez; oppure potrebbe virare con un colpo alla Vinicius/Rodrygo un giovane talento classe 2004 brasiliano con quelle caratteristiche (Angelo Gabriel, Giovani o Savio).


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