Il danno economico per il PSG in caso di addio a parametro zero di Mbappé

I parigini non possono più rinnovare il contratto del francese e sperano di venderlo già in estate
Kylian Mbappé
Kylian Mbappé / Ian MacNicol/GettyImages
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Nessun colpo di scena tra il Paris Saint-Germain e Kylian Mbappé. L'attaccante francese aveva tempo fino alla mezzanotte di ieri per rinnovare il proprio contratto ma, com'era prevedibile, la clausola non è stata esercitata.

Era il 15 luglio quando Mbappé informava il PSG della sua decisione scuotendo così il mondo del calcio. In quell'occasione ha anche ribadito la volontà di onorare il suo contratto giocando allo Stadio dei Principi anche la prossima stagione per poi liberarsi a parametro zero nel 2024.

Uno scenario che però non è affatto gradito al club di Al Khelaifi che ha la necessità di ridurre i costi per rispettare degli accordi stretti con l'UEFA. Per farlo deve anche ridurre il monte ingaggi: la partenza di Messi aiuta ma non è sufficiente, serve anche l'addio di Mbappé. Inoltre, la perdita a zero del francese comporterebbe un enorme danno d'immagine ed economico: secondo le ultime stime si parla di un rosso da più di 200 milioni di euro.

Stando a quanto riportato da calciomercato.com, il PSG sta trattando in maniera parallela con Liverpool e Chelsea, ma l'attaccante transalpino non intende trasferirsi in Premier League. Nei suoi sogni c'è solo la Spagna, direzione Real Madrid, con i Blancos disposti ad aspettarlo ancora per un altro anno pur di non spendere nemmeno un euro per il suo cartellino. Decisamente più defilati rimangono Barcellona, Newcastle, Bayern Monaco e Inter.