Ibrahimovic parla dei continui infortuni e si sbilancia sul suo futuro

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic / Clive Rose/GettyImages
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Non è stata una stagione fortunata per Zlatan Ibrahimovic, con l'attaccante svedese che non è riuscito a dare il proprio contributo alla causa del Milan per via dei continui infortuni. Il suo contratto è in scadenza a giugno e il suo futuro è tutt'altro che certo; eppure, il gigante di Malmö ha le idee chiare e ne ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

Sulle sue condizioni:
"Sto bene, sto bene. Ho lavorato tanto, ho forzato tanto, non solo quest’anno anche l’anno scorso. Ma quando ero k.o., la squadra aveva bisogno. E quando hai fatto una cosa per tutta la vita, quando sai cosa devi fare ma non riesci a farlo, allora… continui, perché non ti dai pace, io non mi do pace. Non ho trovato l’equilibrio. Quando arriva tutto, pam, subito arriva niente. Questo pensiero mi gira nella testa. La mia testa è troppo forte, mi sento Superman ogni volta che rientro, ma devo avere equilibrio. Ho forzato così tanto e non mi è tornato niente sinora. Perché se ti torna un po’ dai ancora di più, sennò dai dai dai, alla fine sei vuoto".

Quindi lascia e cambia vita?
"No, no, non sono uno che molla. Ma ci deve essere anche gioia in quello che fai, non posso non avere pace in quello che so fare da n.1, giocare a calcio. Però non siamo ancora là. Penso che ho ancora da dare. Se penso di smettere? Non credo. Se devo continuare a giocare? Penso di sì. Ma devo trovare equilibrio come nella vita: se non hai serenità, stabilità, sei una bomba, le bombe esplodono".