Roma

I possibili ostacoli tra la Roma e la finale di Conference League

Andrea Gigante
José Mourinho
José Mourinho / (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
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Appuntamento con la storia per la Roma, che questa sera alle 21.00 scenderà in campo all'Olimpico per affrontare il Leicester. Dopo l'1-1 dell'andata, i giallorossi devono necessariamente battere la banda di Brendan Rodgers se vogliono approdare alla finalissima della prima edizione di Conference League.

Avere la meglio sulle Foxes non sarà però affatto facile. Sebbene il decimo posto in Premier League faccia supporre a una squadra di fascia media, il Leicester si è rivelato nella gara del King Power Stadium un avversario ostico, che darebbe fastidio a chiunque.

Pressing alto e tanta intensità sono le principali peculiarità del loro gioco. Se poi teniamo presenti tutti quei calciatori tecnici, come Maddison, Barnes e Lookman, capaci di spaccare la partita da un momento all'altro, si comprende come per affrontare i ragazzi di Rodgers bisogna prepararsi al meglio.

Come qualsiasi squadra inglese che si rispetti, il Leicester impone alla partita un ritmo forsennato; lo sa bene la Roma che giovedì scorso è uscita esausta dalla gara di andata. Questa sera le Foxes non staranno di certo a guardare; loro probabilmente hanno ancora più bisogno di approdare in finale. Qualora non ci riuscissero, la loro stagione diventerebbe fallimentare.

In teoria sono gli ospiti a dover avere più pressioni, ma il tecnico del Leicester ha affermato in conferenza stampa che i giallorossi dovranno essere bravi a cavalcare l'entusiasmo dei 70mila dell'Olimpico e non sempre una squadra inesperta ci riesce. A detta di Rodgers, il Leicester è più abituato a giocare partite simili, pertanto sono i suoi a essere i favoriti per il passaggio del turno.

In effetti, i giallorossi non si sono mai trovati così vicini a una finale europea. Certo, è la loro terze semifinale europea nel giro di cinque anni, ma hanno sempre giocato la sfida di ritorno con un risultato già compromesso, tanto da richiedere una vera e propria impresa per ribaltarlo.

Stavolta, complice l'annullamento della regola del gol "doppio" in trasferta, è come se la gara di andata non si fosse disputata, quella di stasera sarà una finale secca in cui la Roma ha il vantaggio di giocare in casa, ma dovrà fare i conti con la pressione che una partita così importante ti mette addosso.


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