I più importanti club italiani che non militano più in Serie A

Giovanni Benvenuto
Coppa Italia al Vicenza
Coppa Italia al Vicenza / Claudio Villa/GettyImages
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Grandi realtà e, in certi casi, nobiltà decadute. La Serie A, nel corso della sua storia, ha visto come protagoniste delle squadre che hanno lasciato tutti di stucco per le loro annate, in senso positivo, regalando poi un crollo altrettanto inatteso (durato in alcuni casi per decenni). Basti pensare al Bari di Gian Piero Ventura, al Genoa di Gasperini, al Chievo di Del Neri, al Livorno di Donadoni e al Catania di Ronaldo Maran giusto per citare alcune favole calcistiche a cui, oggi, si può guardare con nostalgia. Noi di 90min abbiamo scelto per voi i più importanti club italiani che non militano più nel nostro campionato.

Genoa

Genoa's Argentinian forward Diego Albert
Milito Diego / ANDREAS SOLARO/GettyImages

Il primo pensiero, ovviamente, non può non andare al Genoa: la squadra ligure, dopo aver conquistato la promozione in A nel 2007, è stata condannata l'anno scorso alla retrocessione in B. L'annata che rievoca i ricordi più dolci? Quella del 2008/2009, quando il Grifone si piazzò al quinto posto del nostro campionato. Il trascinatore di quella squadra? Diego Alberto Milito, finito al Genoa durante l'ultimo giorno di calciomercato quando all'epoca il procuratore Federico Pastorello lanciò oltre il muro del box il contratto del centravanti argentino. In totale sono 55 le presenze in A, col debutto che risale alla stagione 1929/1930.

Cagliari

Venezia FC v Cagliari Calcio - Serie A
Cagliari Calcio / Getty Images/GettyImages

Un'altra squadra che ha dovuto lasciare il nostro campionato nel corso della scorsa stagione è il Cagliari: i sardi vantano 42 presenze in A, col debutto che risale alla stagione 1964/1965. L'annata più memorabile è sicuramente quella del 1969/1970, quando i rossoblù hanno vinto il loro primo e unico scudetto, precisamente il 12 aprile contro il Bari grazie ai gol di Gigi Riva e Gori. Una delle tante bandiere del club? Sicuramente Gianfranco Zola, il giocatore sardo più forte di sempre.

Bari

Paulo Barreto
Bari Calcio / Giuseppe Bellini/GettyImages

Il Bari rientra in questa speciale classifica: il club pugliese ha centrato la promozione in A nella stagione 2008/2009 al termine di una cavalcata trionfale con Antonio Conte come allenatore, e nel corso dell'annata successiva ha lasciato tutti di stucco con un modulo abbastanza insolito: il 4-2-4, divenuto poi marchio di fabbrica del tecnico Gian Piero Ventura. In quella stagione i biancorossi conquistano il decimo posto. Poi la caduta improvvisa: dopo soli due anni i pugliesi che mancano nel nostro campionato precisamente da 11 anni. Il Bari vanta complessivamente 30 presenze in A, col debutto datato al 1931. Il miglior piazzamento è invece nella stagione 1946/1947.

Vicenza

Vicenza v AC Milan
Luca Toni / Grazia Neri/GettyImages

Menzione anche per il Vicenza: il Lanerossi ha debuttato nel nostro campionato precisamente nel 1942/1943, inanellando complessivamente 30 presenze. Momentaneamente il club veneto si trova in Lega Pro, con l'ultima partecipazione in Serie A che risale alla stagione 2000/2001 quando nell'organico erano presenti giocatori come Mohamed Kallon, Lamberto Zauli e anche un certo Luca Toni. Il miglior piazzamento? Il 7 maggio 1978, quando i vicentini sfiorarono addirittura lo scudetto da neopromossi. Si ricorda ovviamente anche la conquista della Coppa Italia nel 1997.

Parma

Parma's players celebrate with their trophy after
Parma Calcio / BORIS HORVAT/GettyImages

Non può mancare in questa top ten il Parma. Il club gialloblu si piazzò nella stagione 1996/1997 al secondo posto. Complessivamente i ducali hanno registrato 27 presenze nel nostro campionato, con il debutto che risale alla stagione 1990/1991. Due anni fa la retrocessione in B, ma l'annata sicuramente da incorniciare è quella con a capo Alberto Malesani: il Parma, precisamente nella stagione 1998/1999 mette a segno il doblete Coppa Italia e Coppa Uefa. In quest'ultima competizione decisivo il tris rifilato all'Olympique Marsiglia con le reti di Hernan Crespo, Enrico Chiesa e Paolo Vanoli.

Palermo

Edinson Cavani
Palermo Calcio / Tullio M. Puglia/GettyImages

Per quanto riguarda il calcio siciliano è d'obbligo citare il Palermo. I rosanero hanno inanellato complessivamente 29 presenze in Serie A. Momentaneamente il club gioca in Serie B ed è allenato da Eugenio Corini (guarda caso ex capitano della squadra). L'ultima partecipazione del Palermo in A è datata alla stagione 2016/2017. Il miglior piazzamento? Quello del 2009/2010 quando i siciliani arrivarono quarti sfiorando di fatto la qualificazione alla Champions League. Il debutto? Nel 1932/1933.

Brescia

Roberto Baggio
Roberto Baggio / Etsuo Hara/GettyImages

Anche il Brescia rientra in questa speciale classifica: le Rondinelle hanno ottenuto, nel corso della loro storia, 23 apparizioni in A. L'ultima stagione risale al 2019/2020 con il debutto che risale nel 1929/1930. Il club lombardo ha visto nel corso della sua storia giocare grandissimi campioni quali Luca Toni, Pep Guardiola e Roberto Baggio giusto per citarne alcuni. Il miglior piazzamento risale all'annata 2000/2001, quando il club si posizionò all 8° posto.

Catania

Alejandro Gomez
Alejandro Gomez / Maurizio Lagana/GettyImages

In Sicilia menzione particolare anche al Catania: i rossoblu hanno debuttato nel nostro campionato nella stagione 1954/1955, con l'ultima apparizione in A che risale alla stagione 2013/2014. Il miglior piazzamento? Nel 2012/2013, quando gli etnei - guidati in panchina da Rolando Maran - ottennero un ottavo posto. All'epoca erano presenti in rosa giocatori quali Alejandro Gomez, Gonzalo Bergessio, Francesco Lodi, Mariano Izco e Nicola Legrottaglie. In totale sono 17 le presenze del club nella massima serie.

Chievo

Alberto Paloschi, Sergio Pellissier
Sergio Pellissier / Gabriele Maltinti/GettyImages

Non può non mancare il Chievo: i clivensi sono tuttora ricordati per l'annata da sogno del 2005/2006 quando il club si piazzò al quarto posto centrando di fatto la qualificazione alla Champions League. In quell'organico erano presenti giocatori come Sergio Pellissier, Amauri, Simone Tiribocchi, Franco Semioli, Lorenzo D'Anna e Luciano, giusto per citarne alcuni. I gialloblu hanno inanellato 17 presenze in A, con il debutto che risale alla stagione 2001/2002 e con l'ultima stagione nel 2018/2019. In seguito ad inadempienze tributarie nel 2021, il Chievo viene escluso dai campionati professionistici e nello stesso anno nasce la FC Clivense, fondata guarda caso dalla bandiera ed ex attaccante Pellissier.

Livorno

Cristiano Lucarelli
Cristiano Lucarelli / Gabriele Maltinti/GettyImages

E per finire non si può non ricordare il Livorno: gli amaranto nel corso della loro storia hanno avuto giocatori come Igor Protti, Cristiano Lucarelli e anche Mario Magnozzi. Il club toscano ha collezionato 18 presenze nel nostro campionato, col miglior piazzamento che risale alla stagione 1942/1943. Attualmente milita in Serie D con il nome di Unione Sportiva Livorno 1915. Il debutto in A ? Nel 1929/1930, con l'ultima partecipazione nel 2013/2014.


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