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I 3 acquisti ufficiali che intrigano di più in Serie A

Francesco Castorani
Khvicha Kvaratskhelia
Khvicha Kvaratskhelia / Levan Verdzeuli/GettyImages
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Poco più di un mese al fischio d'inizio della Serie A 2022/23. Tanti colpi sono stati messi a segno, tantu hanno preso altre strade salutando il nostro campionato. Lukaku è tornato a Milano, così come Anguissa a Napoli, Matic alla corte di Mourinho e, forse tra qualche giorno, Paul Pogba a Torino da Allegri. Le novità ogni estate non mancano mai e di questa siamo solo al principio.

Le squadre hanno fretta di comporre le proprie rose. I ritiri sono cominciati più o meno ovunque perché, con il Mondiale di Qatar 2022 c'è la sensazione che gli allenatori vogliano avere la rosa completa il prima possibile. Tra le diverse ufficialità del mese di giugno e di questa prima settimana di luglio ne abbiamo scelte 3, che ci intrigano più delle altre.

1. Divock Origi - Liverpool / Milan

Arriva a Milano da leggenda, ma una tipologia di leggenda particolare. Non è un dominatore e a Liverpool non è stato nemmeno un titolare. Dai tifosi reds però è amato al pari degli altri. Il motivo sono i suoi costanti gol stagionali, nonostante lo scarso minutaggio, contro l'Everton. I rivali dei toffees sono la squadra a cui ha segnato di più in carriera. Poi la doppietta al Barcellona, il gol in Finale di Champions League al Tottenham e le parole al miele di Klopp l'hanno consacrato come idolo della folla.

Divock Origi
Divock Origi / Chris Brunskill/Fantasista/GettyImages

Al Milan ritrova Giroud, non più da avversario ma da compagno di squadra. Salvo sorprese ci sarà una staffetta con il francese che, data l'esperienza e il peso portato lo scorso anno, tendenzialmente potrebbe vincere all'inizio della stagione. In corso però ci sarà bisogno di tutti e Divock Origi proverà a sfruttare al meglio la sua prima vera chance di imporsi come titolare.

2. Marcos Antonio - Shakhtar Donetsk / Lazio

È stato uno dei primi colpi della Lazio, e più in generale della Serie A. Marcos Antonio sbarca dall'Ucraina, dallo Shakhtar di De Zerbi nelle cui casse sono andati circa 8 milioni. È un centrocampista leggero, di bassa statura, tecnico abbastanza per farec al caso della Lazio di Maurizio Sarri, orfana di Lucas Leiva e, forse, Luis Alberto.

Fabian Frei, Marcos Antonio
Marcos Antonio / Lars Baron/GettyImages

A causa della nota guerra tra Russia e Ucraina non gioca da tempo. In Italia però ha già giocato, affrontando in Europa League l'Inter a San Siro e la Roma nel suo nuovo stadio. È un classe 2000 brasiliano che ha già 100 presenze con la maglia dello Shakhtar nel suo bagaglio d'esperienze, che sta provando a compiere il salto di qualità.

3. Khvicha Kvaratskhelia - Dinamo Batumi - Napoli

L'attuale unico sostituto di Lorenzo Insigne, peso niente male per la sua prima esperienza in Serie A. Il georgiano dal nome complicato proverà a far innamorare una Napoli ferita dall'addio dei suoi gioielli più amati e preziosi. Gioca principalmente sulla fascia sinistra, zona dalla quale in Russia e Georgia ha dispensato giocate, gol e assist.

Khvicha Kvaratskhelia
Khvicha Kvaratskhelia / Levan Verdzeuli/GettyImages

È un classe 2001, ma è già il faro della Nazionale georgiana. Dopo lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, la Dinamo Batumi l'ha ripreso per qualche mese e lui ha ringraziato segnato 8 gol e fornendo 2 assist in 11 partite. Ora Napoli è ansiosa di scoprire il suo nuovo talento.


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