Hakimi-Inter: ritorno di fiamma o missione impossibile?

Giovanni Benvenuto
Achraf Hakimi
Achraf Hakimi / Visionhaus/GettyImages
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Un "forza Inter" pronunciato nel bel mezzo della festa per la vittoria del Marocco contro la Spagna agli ottavi di finale dei Mondiali 2022 in Qatar ha scaldato i cuori di ogni tifoso nerazzurro. Achraf Hakimi non si è nascosto nell'esprimere tutto il suo amore verso l'Inter, e adesso si è attivata la girandola di rumours su un ipotetico ritorno alla Pinetina dell'ex Real.

E' fresca l'indiscrezione lanciata dal Corriere dello Sport, che sottolinea come il giocatore abbia espresso la volontà di tornare a Milano ad alcuni suoi ex compagni di squadra (Lautaro Martinez su tutti). L'ex Borussia Dortmund si è immaginato nuovamente sotto i riflettori di San Siro, complice anche il ritorno di Romelu Lukaku.

Peccato che la voce che accosta Hakimi nuovamente ai nerazzurri sia solo utile per riempire le pagine dei giornali. Spiegazioni: l'Inter potrebbe riprenderlo solo a una condizione, ovvero un'apertura da parte del Psg a un prestito dal costo decisamente contenuto. Come se non bastasse, il valore del giocatore non è crollato e quest'altro fattore rende la trattativa ancor più tortuosa.

Achraf Hakimi
Achraf Hakimi / Jam Media/GettyImages

E' vero: il marocchino classe '98 è stato uno dei protagonisti dell'ultimo scudetto vinto dall'Inter, ma bisogna considerare anche che - nonostante lo spogliatoio sia alquanto agitato - il giocatore si trova benissimo al Psg, complice anche la scintilla scattata con un altro fuoriclasse come Kylian Mbappé. Per l'Inter lavorare per limare la distanza con il club parigino è una missione impossibile: ceduto a 60 milioni per fare cassa, Hakimi difficilmente potrà essere rivenduto a prezzo di saldo e dopo il rigore (o cucchiaio) calciato contro la Spagna il suo valore - come sottolineato in precedenza - è salito vertiginosamente.

All'Inter ritroverebbe uno spogliatoio con meno individualità, un ambiente più affiatato e con più armonia, ma la distanza economica è notevole e i margini anche per sedersi a un tavolo con Al-Khelaifi non ci sono. Hakimi non tornerà all'Inter, a meno che i nerazzurri non facciano i salti mortali per provare davvero a riportarlo a Milano. Le difficoltà economiche per il club persistono, non a caso non tutti rinnoveranno il contratto e come se non bastasse c'è anche il nodo legato a Milan Skriniar. Quel "forza Inter" ha scaldato i cuori dei tifosi, ma non il mercato. L'Inter non può permettersi grandi investimenti, e pensare a un ritorno di Hakimi non è utile né alla piazza e né al club stesso.


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