La Liga

Griezmann è destinato a entrare solo nel secondo tempo?

Francesco Castorani
Antoine Griezmann
Antoine Griezmann / Denis Doyle/GettyImages
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Tre punti nelle prime due giornate. La vittoria rotonda all'esordio contro un Getafe in difficoltà e la sconfitta casalinga al Wanda Metropolitano contro un organizzatissimo Villarreal. Una prestazione abbastanza buona che si è scontrata contro un Rulli insuperabile ed è stata poi compromessa dall'errore individuale di Nahuel Molina. È ancora presto, ma in molti già si domandando quale sarà la dimensione dell'Atletico Madrid. Riusciranno i colchoneros a tenere il passo di Real e Barcellona?

Non sul mercato. A una settimana dal fischio finale della sessione estiva sono ormai evidenti le differenze tra le capacità economiche dell'Atletico Madrid e quelle delle due regine di Spagna. Più o meno una trentina di milioni spesi dai colchoneros tra Molina e Samuel Lino (ceduto subito in prestito al Valencia) e un mercato che non decollerà, del quale ha parlato anche il Cholo Simeone nelle conferenza post partita contro il Villarreal.

Diego Simeone
Atletico de Madrid v Villarreal CF - LaLiga Santander / Denis Doyle/GettyImages

"Sono uno che lavora e non che chiede, abbiamo una rosa completa e spero che rimarremo quelli che siamo oggi. Se andrà via qualcuno che ne arrivi un altro, così che né il club né la squadra ne risentiranno. È una rosa che avrà modo di competere in Liga meglio dell'anno scorso."

Simeone post Atletico-Villarreal

Oltre a Molina e ad Axel Witsel a parametro zero, l'Atletico Madrid si è rinforzato riaccogliendo giocatori in prestito come Alvaro Morata e Saul Niguez, rispettivamente da Juventus e Chelsea. La questione che però tiene banco a Madrid è quella di Antoine Griezmann, il francese il cui ritorno in rojiblanco è stato accolto con favore da tutti, ma che potrebbe avere problemi a ritagliarsi lo spazio che merita in questa stagione.

Nahuel Molina
Nahuel Molina / Soccrates Images/GettyImages

Il 50% delle presenze per un riscatto a 40 milioni

In un'epoca in cui sia Atletico Madrid che Barcellona non vivono una situazione bilanci rosea, un calciatore come Antoine Griezmann può rappresentare un peso. Circa 10 milioni di stipendio e un livello da ritrovare, senza la possibilità di diventare un titolare fisso nelle gerarchie del Cholo. Barcellona e Atletico Madrid si erano accordati la scorsa estate per un riscatto a 40 milioni di euro quando il francese avesse superato almeno il 50% delle presenze stagionali.

Nella precedente campagna è sceso in campo nell'80% delle gare, in questa ha fatto il suo ingresso entrambe le volte nel secondo tempo. La coppia scelta da Simeone è composta da Alvaro Morata e Joao Felix, una duo che sta provando ad amalgamarsi piano piano, relegando in panchina Angel Correa, Matheus Cunha e proprio il francese.

Alvaro Morata, Joao Felix
Alvaro Morata e Joao Felix / Soccrates Images/GettyImages

Il Barcellona ha già immaginato nel prossimo bilancio i 40 milioni di riscatto del francese che però, se il club dovesse proseguire su questa linea, potrebbero anche non arrivare. Per contare una presenza nel 50% stabilito come condizione di riscatto, Antoine Griezmann deve scendere in campo per almeno 45 minuti.

Come riportato dala Gazzetta dello Sport, lo scorso anno l’attaccante francese ha giocato almeno 45 minuti in 30 partite su 39 nelle quali era disponibile, ovvero il 76,9%. Quest'anno Simeone potrà utilizzarlo per circa 15 gare senza dover guardare al cronometro e allo stesso tempo non far scattare gli automatici 40 milioni di riscatto.

Il ruolo in cui opera il francese è molto coperto (Joao Felix, Morata, Correa e Cunha), ma questa situazione non lo allontana da Madrid: lui vuole proseguire all'Atletico e rilanciarsi nel club a cui ha dato e da cui ha ricevuto tanto. Simeone ne ha parlato tra le righe sottolineando che spera di avere la stessa rosa anche il primo settembre. Cambierà la situazione del francese o l'8 dovrà adattarsi al suo nuovo ruolo di riserva eccellente?

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