Francia

Gli eroi del Nantes: i protagonisti di una vittoria a sorpresa

Francesco Castorani
Il Nantes festeggia
Il Nantes festeggia / Catherine Steenkeste/GettyImages
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Ventuno anni dopo l'ultimo trionfo il Nantes torna a festeggiare. Con il rigore di Ludovic Blas Les Canaris battono il Nizza e alzano un trofeo che mancava da tempo, esattamente dal luglio del 2001, una Supercoppa di Francia contro lo Strasburgo. Da quell'estate un ventennio senza titoli e sabato scorso la quarta Coppa di Francia della sua storia, alzata dal "capitano della Coppa" Ludovic Blas.

Possiamo identificare gli eroi della finale in tre giocatori. Il primo è il terzino sinistro francese classe 2002 Quentin Merlin, "canterano" del Nantes e decisivo con il cross che ha causato il calcio di rigore in favore della sua squadra. Poi c'è ovviamente Ludovic Blas, luce del gioco offensivo che non ha sbagliato dal dischetto e con una botta centrale ha portato in vantaggio i suoi compagni. Infine chi il vantaggio lo ha mantenuto fino al triplice fischio: Andrei Girotto che era al posto giusto nel momento giusto, quasi sulla riga quando ha respinto il tiro di Delort indirizzato in rete.

Il percorso

Se la finale non è stata spettacolare come i più ottimisti si aspettavano, la stessa cosa non può dirsi del percorso del Nantes per arrivare a giocarsi l'ultima gara allo Stade de France contro il Nizza.

Un percorso iniziato il 18 dicembre in trasferta allo Stade Auguste Bonal contro il Sochaux a Montbéliard, una stadio da 8mila spettatori in cui il Nantes ha rischiato di terminare subito la sua avventura in Coppa. 0-0 nei tempi regolamentari e la lotteria dei rigori decisa dal portiere di coppa Descamps con l'ultimo tiro dal dischetto negato a Diedhiou.

Poi il 2-0 casalingo alla squadra di Serie C francese del Vitre firmato Blas e Geubbels due settimane dopo; risultato ripetuto a fine gennaio negli ottavi contro il Brest, sempre in casa, sempre grazie a Ludovic Blas, autore di una doppietta. Porta inviolata e stesso risultato anche per eliminare il Bastia nei quarti di finale, con una rete ancora di Blas e una di Kolo Muani.

In semifinale la prima squadra di Ligue 1: il Monaco. Ancora in casa, allo Stade de la Beaujoire, davanti a circa 34.000 spettatori la squadra in giallo subisce il primo gol nei tempi regolamentari dall'inizio della competizione. Descamps interrompe la sua imbattibilità per il colpo di testa di Maripan. La gara è ricca di emozioni, il Nantes pareggia subito grazie a un autoogol e a un quarto d'ora dalla fine Moutoussamy ribalta il risultato; il Monaco non ci sta e risponde subito con Boadu che di testa prolunga la gara fino ai calci di rigore. Nella lotteria Descamps si esalta ancora e para su Ben Yedder, poi Tchouameni spara alle stelle e Simon porta i Canaries in finale.

Questione capitano

Come spesso accade in Coppa le squadre fanno riposare il portiere titolare per dare spazio e minuti al secondo. È quanto accaduto per tutto il percorso del Nantes in questa competizione con il titolare ex viola Lafont in panchina per far giocare Remy Descamps. Lafont è anche il capitano della squadra di Kombouare, ma in tutte e sei le gare, finale compresa, la fascia l'ha indossata Ludovic Blas. In finale però il tecnico non ha rinunciato al suo primo portiere, facendo accomodare Descamps, ma nonostante la presenza di Lafont dal primo minuto la fascia è rimasta sul braccio di Blas.


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