Serie A

Girandola di allenatori in Serie A: chi ci guadagna e chi ci rimette?

Andrea Gigante
Serie A
Serie A / Alessandro Sabattini/GettyImages
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Il calciomercato non ha ancora ufficialmente riaperto i battenti, ma ce n'è uno che già sta infiammando la Serie A. Parliamo del valzer degli allenatori, figure sempre più fondamentali nell'esito positivo o nefasto di una stagione.

Se tutte le big continueranno a mantenere lo stesso tecnico, molte squadre di medio-bassa classifica hanno deciso di cambiare e affidarsi ad altri profili per provare a compiere un salto di qualità. Tuttavia, se spesso il cambio in panchina porta con sé un'ondata di entusiasmo, non sempre questo porta ai risultati sperati.

1. Cremonese

A poche settimane da una promozione che alla vigilia sembrava impensabile, la Cremonese ha detto addio al proprio tecnico. Alla base dell'addio, secondo Gianluca Di Marzio, ci sarebbe il rifiuto da parte di Fabio Pecchia di avere a che fare con una rosa da rifondare. Visti i numerosi giovani che rientreranno dal prestito, i grigiorossi dovranno inventarsi qualcosa per completare la rosa.

La separazione del tecnico che ha portato la squadra in Serie A non porta quasi mai a risultati positivi. Staremo a vedere come si comporterà il suo successore, Massimiliano Alvini (dev'essere ancora ufficializzato).

2. Empoli

È stato invece un esonero a portare alla separazione delle strade di Aurelio Andreazzoli e l'Empoli. Al termine della stagione, il presidente Fabrizio Corsi non è rimasto soddisfatto del girone di ritorno dei toscani e per questo ha deciso di sollevare il tecnico dall'incarico.

Al suo posto è stato già nominato Paolo Zanetti, autore di un campionato a due facce con il Venezia. Se nel girone di andata i lagunari sono stati tra i più positivi, al ritorno la squadra aveva perso di intensità e qualità, ed è per questo che è stato esonerato. L'Empoli l'ha chiamato per compiere un salto di qualità: riuscirà l'allenatore ad alzare l'asticella?

3. Spezia

Luca Gotti
Luca Gotti / Alessandro Sabattini/GettyImages

Non è ancora ufficiale, ma sembra ormai certo che l'anno prossimo Thiago Motta non sarà più l'allenatore dello Spezia. L'allenatore italo-brasiliano ha compiuto un vero e proprio miracolo nel centrare la salvezza nonostante il blocco del mercato, ma ora ha chiesto alla proprietà ligure di andarsene per tentare nuove esperienze.

In pole per raccogliere la sua eredità c'è Luca Gotti, ex tecnico dell'Udinese e promotore di un calcio pragmatico e conservativo. Salvo sorprese, neanche quest'estate arriveranno giocatori nuovi e per mantenere ancora la Serie A serve fare risultato, non di certo sfoggiare un gioco scoppiettante

4. Udinese

Con un po' di sorpresa, al termine del campionato Gabriele Cioffi ha deciso di lasciare la panchina dell'Udinese, dopo una stagione più che positiva. Mentre il tecnico è pronto ad accasarsi all'Hellas Verona, i friulani hanno recentemente annunciato il nuovo allenatore.

Ad Andrea Sottil toccherà così il compito di confermare quanto di buono fatto dall'Udinese l'anno scorso. L'ex difensore si è liberato dall'Ascoli ed è pronto a disputare per la prima volta la Serie A. È saggio affidarsi a un esordiente?


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