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Giochiamo in anticipo Liverpool-Milan: partita d'esordio dei rossoneri in Champions League

Andrea Gigante
AC Milan
AC Milan / Alessandro Sabattini/Getty Images
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I campi di tutta Europa sono pronti a illuminarsi ancora una volta con le luci della Champions League. Tutti noi moriamo dalla voglia di veder giocare le migliori squadre al mondo, ma siamo anche curiosi di vedere come si comporteranno le nostre quattro squadre italiane. Tra queste c'è il Milan, tornato a disputare la competizione a sette anni dall'ultima volta.

Con tre vittorie in tre partite, i rossoneri non potevano iniziare meglio in campionato e per il loro ritorno in Champions affronteranno già con una delle avversarie più toste del girone B, il Liverpool. La partita con i Reds appare complessa, ma i ragazzi di Pioli hanno voglia di tornare protagonisti in Europa.

Noi di 90min abbiamo giocato Liverpool-Milan in anticipo.

I punti di forza del Liverpool

Fabinho, Thiago Alcantara, Sadio Mane
I Reds / Shaun Botterill/Getty Images

Dopo la stagione sfortunata dell'anno scorso, il Liverpool intende tornare a dire la sua in Champions League. A disposizione non hanno solo una delle rose migliori del torneo, ma anche Jurgen Klopp, tecnico esperto con un'idea di calcio molto efficace.

L'allenatore tedesco è infatti molto bravo a sfruttare a pieno le qualità di Salah, Firmino e Mané , approfittando della loro velocità per proporre un gioco rapido e forsennato. A compensare la propensione offensiva del tridente ci sono alcuni metronomi come il capitano Henderson in mezzo al campo e il gigante Van Dijk in difesa. Per non dimenticare Robertson e Alexander-Arnold, due terzini molto rapidi che pensano più ad attaccare che a proteggere la propria porta.

I punti di forza del Milan

Zlatan Ibrahimovic
I rossoneri / Emmanuele Ciancaglini/Getty Images

Parlando in termini di singoli non ci sono dubbi, i Reds hanno una squadra nettamente superiore. Per questo, il Milan dovrà far affidamento sulla forza del gruppo e sugli schemi di gioco ormai rodati di Pioli. Con le dovute proporzioni, l'approccio dei rossoneri alla partita contro la Lazio ricorda molto la filosofia di gioco del Liverpool di Klopp: giro palla veloce, pressing altissimo e un ritmo bello sostenuto.

Il Diavolo potrà però contare su un fattore inedito, un vantaggio che trascende i fatti di campo. Il Milan tornerà a disputare una partita di Champions a sette anni dall'ultima volta e un club così prestigioso vorrà senz'altro far bene a questo nuovo inizio. Una società storica come quella rossonera deve far leva su tutto l'onore e l'orgoglio che quei colori comportano.

I precedenti tra Liverpool e Milan

Nonostante la lunga e gloriosa storia di entrambe le squadre, Milan e Liverpool si sono affrontate solo due volte, entrambe in occasione di una finale di Champions League.

Come potrete facilmente ricordare, lo score segna la perfetta parità: una vittoria per i Reds e l'altra per i rossoneri. Il primo confronto risale al 2005, quando a Istanbul il Liverpool rimonta da 3-0 a 3-3 nel secondo tempo e trionfa ai rigori.

Il secondo e ultimo precedente è due anni più tardi. Nella finale di Atene, il Milan di Ancelotti si prende la rivincita e batte i Reds di Benitez 2-1 con la doppietta di Pippo Inzaghi.

I duelli decisivi

Il modo di attaccare del Liverpool è molto particolare: si basa sull'abbassamento di Firmino che esce dall'area sia per dialogare col centrocampo sia per creare spazio per le incursioni delle frecce Salah e Mané. Per questo, Kjaer e Tomori dovranno stare attenti a non farsi risucchiare dai movimenti del brasiliano e a mantenere la posizione. Allo stesso tempo, sia Calabria sia Theo rivolgeranno sicuramente un occhio di riguardo ai due esterni dei Reds.

Non solo velocità, la partita si giocherà molto anche sul piano fisico. C'è curiosità di vedere chi avrà la meglio tra Fabinho e Kessié, due colossi del centrocampo pronti a darsi battaglia per conquistare il maggior numero di palloni.

Chi può decidere Liverpool-Milan

Brahim Diaz
Brahim Diaz / Marco Canoniero/Getty Images

Con il forfait di Zlatan Ibrahimovic e la condizione non ottimale di Olivier Giroud, il Milan avrà bisogno di carisma in avanti e potrebbe trovarlo in un giocatore più basso e giovane rispetto ai due bomber. In queste prime partite, Brahim Diaz ha infatti mostrato una leadership eccellente e una voglia di prendersi sempre più responsabilità. Chissà se non possa essere lo spagnolo a trascinare i rossoneri.

Per i Reds c'è solo l'imbarazzo della scelta, ogni giocatore potrebbe potenzialmente essere decisivo. La maggior parte delle attenzioni saranno rivolte su Mohamed Salah che contro il Leeds ha segnato il suo 100° gol in Premier League.

La possibile sorpresa di Liverpool-Milan

Theo Hernandez
Theo Hernandez / Marco Canoniero/Getty Images

Gli esterni del Liverpool - sia offensivi sia difensivi - spingono tanto, ma quando si parla di correre all'indietro sono un po' più svogliati. Con una grande organizzazione difensiva e un pizzico di coraggio di spingersi in avanti, potrebbe essere Theo Hernandez il jolly di Liverpool-Milan.


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