Giochiamo in anticipo Inter-Real Madrid: primo match in Champions dei nerazzurri

Andrea Gigante
FC Inter
FC Inter / Marco Luzzani/Getty Images
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Lo spettacolo della Champions League 2021/22 è finalmente iniziato. Dopo le prime partite di ieri, oggi si chiude la prima giornata della fase a gironi. Suscita grande interesse per noi italiani il big match delle 21.00 che vedrà l'Inter affrontare il Real Madrid a San Siro.

Dopo l'eliminazione prematura nella passata stagione, i nerazzurri intendono guadagnare una delle prime due posizioni nel Gruppo D e guadagnare così gli ottavi. La squadra di Simone Inzaghi vive tutto sommato un buon periodo di forma, con 7 punti totalizzati nelle prime tre partite di Serie A.

Dal canto suo, il Real sembra rigenerato dal ritorno in panchina di Carlo Ancelotti che ha dato avvio a un ricambio generazionale lento, ma che già sta producendo i suoi effetti. Infatti, i Blancos sono ancora imbattuti in Liga, dove guardano tutti dall'alto in basso grazie a tre vittorie e un pareggio.

I punti di forza dell'Inter

UC Sampdoria and FC Internazionale - Serie A
I nerazzurri / Getty Images/Getty Images

Rispetto all'anno scorso, l'Inter ha perso molte delle sue certezze: prima di tutto è cambiata la guida tecnica, con Simone Inzaghi che ha preso il posto di Conte; poi hanno salutato anche Hakimi e Lukaku, due pedine fondamentali nella vittoria dello Scudetto. Nonostante ciò, i nerazzurri hanno mantenuto la mentalità vincente e hanno già assimilato i principi di gioco del nuovo allenatore.

Rispetto al suo predecessore, Inzaghi ha infatti conferito alla squadra un gioco con più palleggio in orizzontale, che permette di tenere il controllo della partita più a lungo. Si tratta di un vantaggio quando si affronta una rosa così ricca di talenti come quella del Real Madrid.

I punti di forza del Real Madrid

Eduardo Camavinga
I Blancos / Denis Doyle/Getty Images

Il grande merito di Ancelotti è aver creato un mix perfettamente equilibrato tra giocatori esperti e giovani in rampa di lancio. Carletto ha avuto infatti il coraggio di rinunciare a pedine fondamentali come Ramos e Varane, e di non sostituirli. Inizialmente, si pensava ad Alaba come centrale difensivo, ma il tecnico lo vede più come terzino. Allora spazio a Nacho Fernandez ed Eder Militao.

In attacco, il super bomber Benzema trascina la squadra in termini realizzativi, ma pian piano inizia a sorgere la stella di Vinicius. Certo, non si tratta più del Real Madrid che monopolizzava la Champions League, però anche quest'anno i Blancos risultano tra i candidati per la vittoria finale.

I precedenti tra Inter e Real Madrid

Come riferito da Transfermarkt, Inter e Real Madrid si sono affrontati complessivamente 17 volte in partite ufficiali. Il primo confronto risale al 27 maggio 1964, quando in occasione della finale di Coppa dei Campioni, i nerazzurri di Helenio Herrera ebbero la meglio su Di Stefano e Puskas grazie a una doppietta di Mazzola e alla rete di Milani.

Dopodiché, sono arrivate altre 13 sfide con altre 6 vittorie interiste, 5 successi dei madridisti e 2 pareggi. Gli ultimi due precedenti risalgono alla passata stagione, quando Inter e Real si sono affrontare sempre nella fase a gironi. Tuttavia, in entrambe le partite furono gli spagnoli a vincere (3-2 e 2-0).

I duelli decisivi

Per portare a casa il risultato, sarà determinante il lavoro svolto da Skriniar, De Vrij e Bastoni (ancora in dubbio), i quali avranno il compito di palleggiarsi Karim Benzema, un attaccante che ama muoversi per non dare punti di riferimento, ma che si fa sempre trovare pronto davanti al portiere.

Il secondo duello interessante si gioca tutto sulla fascia destra, dove a Carvajal si opporrà Ivan Perisic. Si tratta di due giocatori che preferiscono attaccare più che difendere: il primo è un terzino di spinta, il secondo addirittura un'ala adattata a esterno di centrocampo. Chi riuscirà a imporre i suoi ritmi al diretto avversario monopolizzerà una sezione di campo molto importante.

Chi può decidere Inter-Real Madrid

Lautaro Martinez
Lautaro Martinez / Jonathan Moscrop/Getty Images

Per l'Inter sarà difficile, ma non per questo impossibile. Orfani di Lukaku, i nerazzurri si affidano a Lautaro Martinez come erede del belga in termini realizzativi. In effetti, il Toro sembra essere l'attaccante più in forma del roster di Inzaghi e contro il Real Madrid (contro i quali ha già segnato l'anno scorso) potrebbe essere proprio una sua rete a decidere la gara.

Bisogna tenere però conto del grande feeling con il gol di Benzema, un bomber che viene troppo spesso sottovalutato che però la mette sempre dentro. È proprio il francese il pericolo n°1 tra le fila del Real.

La possibile sorpresa di Inter-Real Madrid

Federico Dimarco
Federico Dimarco / CPS Images/Getty Images

Come abbiamo detto, Bastoni è ancora in dubbio, quindi è possibile che nel terzetto difensivo possa essere confermato Federico Dimarco. L'anno scorso è stato autore di una grande stagione con l'Hellas e domenica scorsa ha mostrato tutta la sua qualità con i calci piazzati. Magari potrebbe essere proprio una punizione a sbloccare Inter-Real Madrid.


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