Fonseca: "Con l'Inter sarà difficile, ma la Roma è in un buon momento"

Paulo Fonseca
Paulo Fonseca / Silvia Lore/Getty Images
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Domani l'Olimpico, alle 12:30, ospiterà il big match di giornata tra due squadre in un momento (ottimo) simile. Si affrontano Roma e Inter, con i giallorossi distanti solo 3 punti dai nerazzurri, reduci dal ko con la Sampdoria dopo otto vittorie di fila. La squadra di Fonseca proverà a vincere il primo scontro con una delle prime sei in classifica dopo i ko con Napoli e Atalanta, come ha spiegato il tecnico portoghese in conferenza stampa

Fonseca in panchina a Crotone
Fonseca in panchina a Crotone / Maurizio Lagana/Getty Images

Sfida tra due squadre che giocano un calcio differente. Come ha preparato questa partita così insidiosa?
"È vero che l'Inter ha grandi giocatori, ma non posso vedere solo questo. Per me l'Inter è una grande squadra, con un'identità molto forte. È facile capire come gioca, ma è difficile opporsi. Non sono solo individualità, sono un collettivo molto forte. Abbiamo preparato la partita pensando al collettivo forte dell'Inter e alle situazioni individuali".

Leonardo Spinazzola
Leonardo Spinazzola / Giampiero Sposito/Getty Images

I duelli possono decidere la sfida? Spinazzola come sta?
"Spinazzola ha recuperato, giocherà domani".

Accanto a Veretout punterà su Villar o su Cristante?
"Questa è una domanda per sapere chi giocherà domani. Due di questi tre giocheranno".

Se la Roma dovesse battere l'Inter, entrerebbe nella lotta scudetto?
"Per noi l'importante è la gara di domani. Poi penseremo alla Lazio. Penso che non sia giusto pensare oltre in questo momento".

Fonseca e Conte
Fonseca e Conte / Giampiero Sposito/Getty Images

Nell'estate del 2019 la Roma contattò Conte: lo ringrazierà per avere rifiutato?
"Domani parleremo prima e dopo la partita, ma non parleremo di questo".

Ha sempre detto che la Roma non ha vinto gli scontri diretti per dettagli. Quali dettagli servono?
"È facile capire che contro una squadra come l'Inter non si può sbagliare. Dobbiamo essere rigorosi difensivamente, poi avere fiducia col pallone per cercare lo spazio che vogliamo. Abbiamo lavorato sui dettagli per non sbagliare".

Chi sceglie in porta?
"Mirante non sta bene, si è allenato ma ha sentito un fastidio. Gioca Pau".

Pau Lopez
Pau Lopez / Maurizio Lagana/Getty Images

Come sta Diawara?
"Sta bene, molto meglio fisicamente. Deve aspettare, avrà sicuro un'opportunità di giocare, ma ora si sta allenando molto bene. È un grande professionista, si allena sempre bene. Sono fiducioso che a breve avrà una chance di giocare".

Ha lavorato sulla testa dei giocatori?
"Abbiamo lavorato come sempre. Tutti i giocatori sono molto motivati, mi sembra che la squadra abbia fiducia e ambizione per giocare una buona partita".

L'Inter ha movimenti codificati. Quanto è importante non concedere la profondità?
"L'Inter gioca con le due punte e usa la profondità, ma in Italia tutte le squadre sono molto profonde. Domani sarà lo stesso, è importante controllare la profondità dell'Inter".

Quando ha potuto ha sempre cambiato molto. Sta raccogliendo i frutti di quel turnover? A livello di consapevolezza è il momento migliore?
"È un buon momento, la squadra sta vincendo e ha fiducia. Importante far giocare tutti, ora dobbiamo gestire questi 2-3 mesi bene, abbiamo tante partite ed è importante che tutti stiano bene fisicamente per affrontare queste gare, che sono tante".

Lukaku e Lautaro
Lukaku e Lautaro / Marco Luzzani/Getty Images

Dopo quello con la Juventus, questo è il secondo big-match in casa. Quanto mancheranno i tifosi?
"Molto. C'è un'atmosfera diversa, avere i tifosi è importante. Non li abbiamo allo stadio, ma sentiamo sempre il loro appoggio qui a Trigoria e quando andiamo allo stadio. Penso che fosse una partita importante per avere i tifosi".

Senza Mirante, chi diventa il secondo?
"Fuzato. Sarà con noi domani".


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