Serie A

Finale rovente all'Allianz Stadium: il VAR e la Salernitana fermano la Juventus

Alessio Eremita
Tonny Vilhena, Dusan Vlahovic
Tonny Vilhena, Dusan Vlahovic / Jonathan Moscrop/GettyImages
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Succede di tutto all'Allianz Stadium. La Juventus evita la prima sconfitta stagionale nel corso della sesta giornata di Serie A contro una Salernitana caparbia e concreta. Il risultato si sblocca al 18' con il tap-in di Candreva sul cross di Mazzocchi. Poi ci pensa Piatek ad arrotondare il vantaggio su calcio di rigore, favorito da un tocco di mano di Bremer. Nella ripresa cambia la musica. Il brasiliano si fa perdonare riaprendo la sfida con un'incornata imprendibile per Sepe, al 51'. Ma è in pieno recupero che la partita assume contorni quasi assurdi: al 93' Bonucci ristabilisce la parità (ribattendo un penalty fallito) e al 95' è il colpo di testa di Milik a far esplodere di gioia i tifosi juventini. Festa interrotta dal VAR, che richiama al monitor Marcenaro. L'esito è devastante per la Vecchia Signora, che vede sfumare la vittoria in rimonta: c'è fuorigioco attivo di Bonucci in occasione del gol del polacco. Finale roventissimo con quattro espulsi (Allegri, Cuadrado, Milik e Fazio), un parapiglia generale e un tabellino che non modifica il 2-2 tra Juventus e Salernitana.

La chiave tattica di Juventus-Salernitana

La Juventus mantiene un elevato possesso palla e cerca di inserirsi tra le maglie della Salernitana con verticalizzazioni a tratti efficaci. L'attacco funziona discretamente, centrocampo e difesa un po' meno. I ripetuti cambi di gioco e l'intensità della squadra di Nicola disorientano gli esterni bianconeri (su tutti Cuadrado), scombinando ogni tipo di strategia. Atteggiamento, qualità e organizzazione. Costantemente per la Salernitana, solo nel secondo tempo per la Juventus.

L'episodio della partita Juventus-Salernitana

Sono due gli episodi della sfida ed entrambi si verificano nel recupero del match. Prima il calcio di rigore causato da Vilhena su Alex Sandro, poi il fuorigioco attivo di Bonucci in occasione del colpo di testa di Milik, che avrebbe completato la rimonta bianconera. Finale tra mille polemiche all'Allianz Stadium, con quattro cartellini rossi agli indirizzi di Allegri, Milik, Cuadrado, Fazio.

Matteo Marcenaro
Matteo Marcenaro / Jonathan Moscrop/GettyImages

Il migliore in campo di Juventus-Salernitana: Mazzocchi, voto 7

Il suo nome non compare sul tabellino dei marcatori, ma Mazzocchi è tra i protagonisti della Salernitana. L'esterno dei campani firma l'assist per l'1-0 di Candreva e mette costantemente a rischio la (scarsa) solidità difensiva della Juventus. Una vera spina nel fianco soprattutto per Cuadrado e McKennie, che nemmeno in velocità riescono a fermarlo.

Il tabellino di Juventus-Salernitana

MARCATORI: 18' Candreva, 45'+5' rig. Piatek, 51' Bremer, 90'+3' Bonucci.

JUVENTUS (4-3-3): Perin; Cuadrado, Bonucci, Bremer, De Sciglio (62' Alex Sandro); McKennie (84' Soulé), Paredes, Miretti (62' Fagioli); Kean (46' Milik), Vlahovic, Kostic (78' Danilo). A disposizione: Pinsoglio, Garofani, Gatti, Rugani, Iling-Junior. Allenatore: Allegri.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Daniliuc, Fazio; Candreva, Vilhena (90'+10' Sambia), Maggiore (81' Kastanos), Coulibaly, Mazzocchi; Piatek (60' Botheim/90'+10' Gyomber), Dia (81' Bonazzoli). A disposizione: Bradaric, Capezzi, De Matteis, Fiorillo, Iervolino, Motoc, Pirola, Valencia. Allenatore: Nicola.

ARBITRO: Marcenaro di Genova.

AMMONITI: Paredes, Kean, Maggiore, Bremer, Piatek, Sepe. ESPULSI: Milik. Cuadrado, Fazio, Allegri.


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