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La FIFA stravolge il mercato: come cambiano i prestiti dei calciatori da luglio 2022

Giovanni Benvenuto
Il logo della Fifa
Il logo della Fifa / SOPA Images/GettyImages
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La FIFA sembrerebbe intenzionata a rivoluzionare il mercato. Il prossimo consiglio FIFA dovrà approvare le normative sui trasferimenti a titolo temporaneo dei calciatori a partire dal 1° luglio. Attraverso una nota ufficiale il massimo organico calcistico ha voluto motivare questa scelta: "L’introduzione di un nuovo quadro normativo in materia di prestiti dei calciatori rappresenta un altro passo importante nell’ambito della più ampia riforma del sistema dei trasferimenti, il cui iter è iniziato nel 2017. Inizialmente prevista per luglio 2020, l’attuazione delle nuove regole ha dovuto essere ritardato a causa della pandemia di COVID-19".

Le novità sarebbero molteplici: una durata minima del prestito rappresentata da un intervallo tra due periodi di registrazione e la durata massima del prestito (1 anno), limitazione al numero totale delle cessioni a titolo temporaneo e un tot di prestiti tra gli stessi club oltre a un divieto di sub-prestito di un calciatore professionista già in prestito a un terzo club come spiega il video diffuso attraverso i canali social.

Non solo: sul numero limitato di questa forma di trasferimento una squadra potrà avere otto giocatori in prestito e allo stesso tempo cederne sempre otto con la stessa formula (dal 1° luglio al 30 giugno 2023). A partire da luglio del 2023 fino al 30 giugno 2024 si applicherà la stessa formula ma con sette giocatori professionisti. Da luglio 2024 - per concludere - la norma sarà limitata solo a sei. Saranno esentati i giocatori dello stesso club e quelli di età pari o inferiore a 21 anni. Attraverso questa "riforma" la FIFA vorrebbe promuovere la competitività e lo sviluppo dei giovani oltre a mettere fine all'accaparramento dei calciatori. Alle federazioni saranno concessi tre anni per attuare le nuove regole.


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