Calcio estero

Europa League: il Barça al Camp Nou per la prima Europa League

Francesco Castorani
FC Barcelona v Sevilla - La Liga Santander
FC Barcelona v Sevilla - La Liga Santander / Soccrates Images/GettyImages
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Partiamo da un dato: il Barça da quando la Coppa Uefa ha cambiato nome in Europa League non ha mai giocato questa competizione. E probabilmente non la giocherà più per diversi anni. Il periodo di crisi e il ridimensionamento dei blaugrana a questi livelli non è durato molto e i tifosi sperano di non ritrovarsi mai più a dover disputare la seconda competizione europea per importanza.

Merito di questo repentino cambiamento va sicuramente a Xavi, fenomenale nel cambiare il volto del Barça in un paio di mesi, a Laporta e Alemany che a gennaio hanno puntato sulle pedine giuste e all'acquisizione di consapevolezza da parte di diversi giocatori della rosa. A Francoforte i tedeschi hanno fermato gli spagnoli sul risultato di uno a uno, ma al Camp Nou il pronostico sorride a Busquets e compagni, quasi obbligati al passaggio turno contro un avversario ostico, ma alla portata.

Gavi Paez, Jamal Musiala
Bayern - Barcellona / Quality Sport Images/GettyImages

8/12/2021. Bisogna risalire fino a più di quattro mesi fa per trovare l'ultima sconfitta nei novanta minuti del Barcellona. Contro una tedesca proibitiva a dicembre, nella gara che di fatto ha condannato i blaugrana a giocare l'Europa League. Le altre due partite in cui il Barça è uscito sconfitto in questo periodo di tempo sono state in Supercoppa spagnola contro il Real Madrid e in Copa del Rey contro l'Athletic, entrambe nei tempi supplementari.

Da quel giorno sono cambiate tante cose. Xavi si è affidato ad alcuni giocatori e ha trovato certezze in altri e ora può preparare la sfida di ritorno dopo aver agguantato il secondo posto in Liga, con quasi tutta la rosa a dispozione e con il morale alle stelle. Con Dani Alves fuori dalla lista Europa League, Ansu Fati e Sergi Roberto quasi al rientro, il Barça presenterà una formazione diversa per due-tre interpreti rispetto a quella di Francoforte.

Probabile formazione Barcellona: Ter Stegen; Dest, Araujo, Eric Garcia, Alba; Busquets, Pedri, F. De Jong; Ferran, Aubameyang, Dembelé.
Tornano quindi De Jong e Dembelé dal primo minuto dopo l'esclusione tedesca e l'unico dubbio resta Piqué, che si allenato in gruppo, ma non ha ancora smaltito il problema che lo ha costretto a lasciare il campo in Germania dopo solo una ventina di minuti.

Il gol da cui riparte il Barça è questo capolavoro firmato Ferran Torres in collaborazione con De Jong e Dembelé. Una combinazione che si vede più volte durante le gare dei catalani, ma che è invece mancata con continuità nel turno di andata. Questa sera però non ci sono scuse e Xavi che schiererà, un tridente capace di firmare 18 gol e 15 assist nelle ultime 16 gare, avrà l'obbligo di passare il turno e giocare bene davanti al suo pubblico.

"Esto es el Barça. Tenemos la obligación de ganar y jugar bien. Toda la semana hay un debate espectacular sobre lo que ha pasado. Hay que ser excelentes en todo lo que hacemos. Es el club más difícil del mundo, el más exigente. Ganar jugando bien es muy difícil"

Conferenza stampa Xavi pre-Eintracht
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