Esodo dalla Saudi Pro League? I possibili addii in ballo

Voci reali o rumor speculativi?
Al Hilal v Al Nassr: Arab Club Champions Cup Final
Al Hilal v Al Nassr: Arab Club Champions Cup Final / Yasser Bakhsh/GettyImages
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È già finita? Durante le sessioni di mercato i rumor si intensificano e, come capitato per tutto il 2023, l'Arabia Saudita torna al centro dei discorsi calcistici. La Supercoppa italiana e quella di Spagna si sono giocate a Riyadh. Real Madrid e Inter hanno trionfato su Barcellona e Napoli, e a partecipare alle due Final Four sono state anche Atletico Madrid, Osasuna, Lazio e Fiorentina.

I fischi durante i minuti di silenzio e lo stupore per lo stadio mezzo vuoto in occasione di Napoli-Fiorentina. Insomma, un successo a metà per quanto riguarda l'ambiente saudita. In questo momento la Saudi Pro League è ferma, non si gioca dal 30 dicembre 2023. Uno stop di un mese e mezzo (si sta disputando la Coppa d'Asia) che vedrà il massimo campionato nazionale ripartire il prossimo 15 febbraio 2024, in concomitanza con l'inizio del girone di ritorno.

In questi giorni si è discusso di Cristiano Ronaldo e delle sue parole sulla data del ritiro e sulla maggiore competitività della Saudi rispetto alla Ligue 1 e ancora dell'infortunio del campione portoghese che gli impedirà di essere presente nelle amichevoli dell'Al Nassr in Cina (posticipate).

Non si parla, o meglio, si raccolgono soltanto rumor riguardanti la possibile nuova destinazione di tanti calciatori approdati dall'Europa in estate.

Ad aprire questa possibilità potrebbe essere stato Jordan Henderson, il campione inglese ex capitano del Liverpool, ampiamente criticato per la scelta di volare in Saudi Pro League. La sua avventura si arenata dopo pochi mesi e il biglietto pagato dall'Ajax per riportarlo in Europa è stato addirittura gratuito (14 i milioni invece spesi dall'Al-Ettifaq a fine luglio).

Il centrocampista della Nazionale di Southgate è l'unico, insieme ad Ever Banega che ha scelto di tornare in Argentina (Newell's), ad aver abbandonato la Saudi Pro League durante la sessione invernale di calciomercato. Dunque, come dobbiamo leggere questi rumor riguardanti la presunta volontà di molti calciatori riposizionarsi in Europa pochi mesi dopo la loro scelta?

Potrebbe, in prima battuta trattarsi, di speculazioni; Karim Benzema ha recentemente smentito le voci sul suo conto e su Milinkovic-Savic l'interesse della Juventus è ormai diventato un rumor quinquennale. Poi c'è Jota, tagliato dall'Al-Ittihad in campionato a settembre, ma utilizzato sia nella Champions League asiatica che nel Mondiale per Club (squadre di Premier sul portoghese); c'è anche l'ex campione spagnolo del Manchester City Aymeric Laporte, che ha recentemente parlato così a Diario AS: "Molti di noi sono venuti qui non solo per il calcio, a livello di qualità della vita mi aspettavo qualcosa di diverso; se ti devi spostare passi tre ore al giorno in macchina, c'è troppo traffico." E ancora: "È sicuramente un grande cambiamento rispetto all'Europa, alla fine è questione di adattamento ,ma non ci hanno certo reso le cose facili, in effetti ci sono molti giocatori che qui sono insoddisfatti".

Al-Taawoun v Al-Nassr - Saudi Pro League
Laporte / Yasser Bakhsh/GettyImages

Qualche segnale di insoddisfazione generale è quindi arrivato. Per Roberto Firmino, l'ultimo nella lista, si parla di pazze trattative per un arrivo in Serie A o, scenario forse più probabile, di un ritorno in Premier League. Voci che hanno poco tempo per concretizzarsi, considerando le date di chiusura delle principali sessioni di mercato europee.

Forse la Saudi Pro League non ha generato quella curiosità che ci si attendeva dopo i grandi colpi estivi e, senza una ricarica costante di campioni dall'Europa, le voci di un esodo verso l'Arabia Saudita sono diminuite. La loro assenza ha innescato un processo comunicativo inverso, secondo il quale se non si sente parlare di giocatori in viaggio verso la nuova meta del calcio è perché chi partecipa al suddetto campionato è scontento e vuole tornare il più presto possibile a casa. Per capire cosa c'è di vero e quante notizie sono invece speculazioni bisognerà attendere almeno un'altra settimana, la chiusura della sessione invernale di calciomercato.