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Eriksen torna ad allenarsi, ma con l'impianto di defibrillazione non può giocare in Serie A

Andrea Gigante
Christian Eriksen
Christian Eriksen / Marco Canoniero/GettyImages
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Sono passati 173 giorni da quel Danimarca-Belgio che ha lasciato tutto il mondo col fiato sospeso, Christian Eriksen ha rimesso gli scarpini ed è tornato su un campo da calcio. Il fantasista danese si è allenato con il proprio preparatore personale ad Ådalen e ha svolto un lavoro prevalentemente cardio-vascolare, anche se non è mancato qualche tiro in porta.

A distanza di quasi 6 mesi dal suo malore a Euro 2020, Eriksen non riusciva più a starsene con le mani in mano: si sente bene e ha voglia di tornare a giocare. Per mantenersi in forma ha chiesto all'OB, club che l'ha lanciato nel grande calcio, di potersi allenare con loro. Naturalmente, il club di prima divisione danese è stato ben felice di accoglierlo, come dimostrano le parole del direttore sportivo Michael Hemmingsen: "Siamo davvero felici che Christian si tenga in forma in questi giorni sui nostri campi. Siamo rimasti in contatto con lui e siamo onorati che ci abbia chiesto se poteva rimettersi in forma ad Ådalen".

Christian Eriksen non ha fretta, sa bene che per riprendere l'attività agonistica dovrà seguire un percorso lungo e delicato in cui sarà seguito a vista d'occhio dai medici. Probabilmente, il danese non potrà giocare in Serie A, visto che il dispositivo di defibrillazione che gli è stato installato in seguito all'arresto cardiaco non gli permetterebbe di ricevere il lasciapassare della FIGC. Pertanto, una volta rimessosi in pari, Eriksen dovrà lasciare l'Inter e accasarsi in un campionato in cui può regolarmente scendere in campo. Le voci più insistenti parlano di un suo ritorno all'Ajax.


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