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Dove si giocherà il Mondiale 2030?

Marco Deiana
Candidature al Mondiale 2030
Candidature al Mondiale 2030 / PABLO PORCIUNCULA/GettyImages
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Il Mondiale 2030 sarà la 48ª edizione della Coppa del Mondo, nonché la seconda edizione con la formula delle 48 nazionali qualificate per la fase finale del torneo. Ma non solo: sarà l'anno del Centenario. Quattro anni prima si giocherà il torneo tra il Nord e il Centro America, grazie all'organizzazione congiunta tra Stati Uniti, Messico e Canada.

Non è ancora stato deciso e ufficializzato il Paese (o più di uno, con ogni probabilità) che ospiterà la Coppa del Mondo del 2030, che salvo sorprese di disputerà in estate tra i mesi di giugno e luglio, anche se il calendario non è stato ancora definito.

Al momento la FIFA si è vista recapitare tre candidature ufficiali, ma diversi altri Paesi - compresa l'Italia - ha espresso un proprio interesse nell'organizzare il Mondiale del 2030 senza però avanzare, per ora, la propria candidatura ufficiale.

Paesi candidati (ufficialmente) ad ospitare la Coppa del Mondo 2030

Partiamo naturalmente dalle tre candidature ufficiali. Per quanto riguarda le nazioni europee, in casa FIFA sono giunte due candidature: quella congiunta tra Spagna e Portogallo, e quella che coinvolgerebbe ben 4 Paesi: Bulgaria, Grecia, Romania e Serbia. In Sudamerica invece si sogna in grande con l'Uruguay che sogna di ospitare il Centenario del torneo (avendo organizzato la prima edizione assoluta) ma lo farebbe in compagnia di Argentina, Cile e Paraguay.

"Spagna e Portogallo. Due Paesi uniti da un unico modo di intendere il calcio". Questo lo slogan scelto dai due paesi europei nel filmato di presentazione della candidatura alla FIFA. Le due Federazioni si sono accordate anche sugli stadi da utilizzare, con prevalenza spagnola, considerando che i portoghesi metteranno a disposizione solamente lo stadio di Oporto e i due di Lisbona.

"Juntos 2030". Così Uruguay, Argentina, Cile e Paraguay puntano a conquistare la FIFA ottenendo l'ok all'organizzazione del Mondiale 2030. Un'idea nata nel 2017, diventata ufficiale a metà 2022. Ora il Sudamerica sogna di poter ospitare la Coppa del Mondo del Centenario, in modo da chiudere un cerchio.

E poi c'è la regione balcanica con il poker formato da Serbia, Bulgaria, Grecia e Romania che si è candidata ufficialmente alla fine del 2018. Una sfida importante per i quattro Paesi, che promettono grandi investimenti su stadi, infrastrutture e centri sportivi. E un Mondiale sarebbe l'occasione ideale per una totale ristrutturazione di diversi impianti.

Le regole per la candidatura

C'è una sola vera e propria regola FIFA in relazione alla candidatura per un Mondiale: un continente può ospitare e organizzare il torneo una volta ogni dodici anni. Per questa ragione la Coppa del Mondo 2030 non potrà essere ospitata da un Paese dell'asiatica AFC (nel 2022 si giocherà in Qatar) o da un Paese della nordamericana CONCACAF (nel 2026 si giocherà in Messico, Canada e Stati Uniti).

Inoltre i Paesi organizzatori devono necessariamente mettere a disposizione 14 impianti, di cui almeno due stadi da 60mila posti, uno stadio da 80mila posti (dove si giocherà la finalissima del torneo) e gli altri dovranno avere almeno 40mila posti.

Riepilogo Paesi candidati (ufficiali e non) al Mondiale 2030

Oltre alle tre candidature ufficiali già citate prima, ci sono altri Paesi che hanno espresso interesse senza però presentare - per ora - un piano ufficiale alla FIFA.

Tra queste c'è anche l'Italia che vorrebbe organizzare un grande torneo internazionale sulla spinta della vittoria di Euro 2020. Spinta però frenata per la mancanza di impianti all'avanguardia (nonostante tanti progetti in evoluzione). C'è anche l'idea di Regno Unito - ossia Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord e Galles - e Irlanda di candidarsi, anche se l'intenzione principale è quella di ospitare Euro 2028 (stessa idea dell'Italia) e utilizzare il Mondiale 2030 come alternativa.

Chi invece non si arrende e ci riprova, sperando di ottenere l'ok per sfinimento, è il Marocco. Questa volta ci proverà - anche se non è ancora ufficiale - con l'aiuto di altri tre Paesi: Algeria, Libia e Tunisia.

Candidate ufficiali

  • Spagna e Portogallo
  • Uruguay, Argentina, Paraguay e Cile
  • Grecia, Romania, Bulgaria e Serbia

Candidature non ancora ufficiali

  • Marocco, Algeria, Libia e Tunisia
  • Colombia, Ecuador, Perù
  • Italia
  • Regno Unito e Irlanda

Quando verrà deciso il Paese ospitante?

La FIFA deciderà il Paese - o i Paesi, considerando le candidature congiunte - che ospiterà la 48ª edizione della Coppa del Mondo, ossia il Mondiale 2030, nell'anno 2024.

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