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Diritti tv Serie A - Come è distribuito e quanto guadagna ogni squadra?

Andrea Gigante
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Serie A / Silvia Lore/GettyImages
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Quanto incassa chi vince il campionato di Serie A? E chi arriva in Champions League? Ma soprattutto è previsto davvero un premio per le squadre che retrocedono?

Si sa, nel calcio di oggi non conta solo alzare al cielo trofei. Bisogna sempre avere un occhio rivolto al bilancio e cogliere ogni opportunità di guadagno per poter migliorare il livello del proprio club. Certo, vincere una coppa ha sempre il suo fascino e porta la società un grande prestigio; ma sta di fatto che mettere in bacheca un trofeo porta nelle casse diversi milioni.

Quanto vale, dunque, vincere lo Scudetto da un punto di vista economico?

Il montepremi della Serie A

Come è ormai noto, il ricavo che ogni anno entra nelle tasche dei 20 club di Serie A dipende in gran parte dai diritti televisivi. A determinare la ripartizione del montepremi complessivo messo a disposizione dalla Lega ci pensa però la Legge Melandri (revisionata poi dalla riforma Lotti) che prevede la distribuzione degli introiti provenienti dalla commercializzazione delle partite secondo i seguenti tre criteri:

  • 50% in parti uguali;
  • 30% in base ai risultati sportivi (di cui il 12% basato sul piazzamento e il 3% sui punti della stagione in corso, il 10% sulla base dei risultati conseguiti negli ultimi cinque campionati e il 5% sulla base della graduatoria formata tenendo conto dei risultati sportivi conseguiti a livello nazionale e internazionale dalla Stagione Sportiva 1946/47 alla sesta antecedente a quella di riferimento);
  • 20% in base al bacino d’utenza (di cui 8% in base alla audience televisiva certificata Auditel e 12% in base agli spettatori paganti)

Nel complesso, quindi, il 12% del montepremi totale viene ripartito secondo il piazzamento finale delle squadre.

Gli introiti legati a Champions, Europa e Conference League

Le prime classificate possono poi contare sulle entrate legate alla qualificazione alle coppe europee. Vediamo allora nel dettaglio quanto incassa un club che si qualifica in Champions, Europa o Conference League.

UEFA Champions League & UEFA Cup Draw
UEFA Champions League / Denis Doyle/GettyImages

Il market pool della Champions League

Per ogni paese che partecipa alla Champions League l'UEFA assegna un determinato market pool. In Italia tale quota di diritti tv ammonta a 40 milioni di euro (fonte: C&F).

La prima metà del market pool viene suddivisa in base alla classifica in campionato della stagione precedente; la seconda metà invece viene assegnata in base al numero di partite giocate dalla singola squadra nella Champions League della stagione rispetto al totale delle partite giocate dalle squadre della stessa nazione. Se quest'ultima può variare molto facilmente, la prima risulta fissa:

  1. 8 milioni di euro (40%)
  2. 6 milioni di euro (30%)
  3. 4 milioni di euro (20%)
  4. 2 milioni di euro (10%)

Gli incassi delle partecipanti a Europa e Conference League

Più facile è invece calcolare quanto guadagna chi si piazza per un posto in Europa League e Conference League.

I due club che arrivano al quinto o al sesto posto in Serie A prenderanno infatti 3,63 milioni a testa; mentre la settima, ossia quella che si qualifica alla Conference League, otterrà 2,94 milioni.

I ricavi in base alla classifica per la stagione 2021/22

Stando a quanto riportato da Calcio & Finanza, nel 2021/22 la Lega ha messo a disposizione dei club circa 113 milioni di euro. Questo permetterà dunque alla prima classificata di incassare un massimo di 17,6 milioni e all'ultima più o meno 400mila euro. Ecco nel dettaglio quanto guadagneranno le società di Serie A di quest'anno in base al loro piazzamento finale.

  1. 17,6 milioni di euro
  2. 14,8 milioni di euro
  3. 12,7 milioni di euro
  4. 10,6 milioni di euro
  5. 9,2 milioni di euro
  6. 7,7 milioni di euro
  7. 6,3 milioni di euro
  8. 5,6 milioni di euro
  9. 4,9 milioni di euro
  10. 4,2 milioni di euro
  11. 3,5 milioni di euro
  12. 3,2 milioni di euro
  13. 2,8 milioni di euro
  14. 2,5 milioni di euro
  15. 2,1 milioni di euro
  16. 1,8 milioni di euro
  17. 1,4 milioni di euro
  18. 1 milione di euro
  19. 0,7 milioni di euro
  20. 0,4 milioni di euro

Quanto vale vincere lo Scudetto?

Dopo aver spiegato come funzionano la ripartizione del montepremi di Serie A e del market pool della Champions League, possiamo calcolare quanto incasserà la vincitrice del campionato 2021/22.

Quest'anno Milan e Inter non si stanno dando battaglia fino all'ultima giornata per una mera questione di onore e supremazia cittadina. Chi infatti riuscirà ad arrivare al primo posto porterà a casa circa 25 milioni di euro - più la coppa, ovviamente. La seconda classificata dovrà invece accontentarsi di una cifra inferiore, più o meno 20 milioni di euro.

Il paracadute per le retrocesse

Ma è vero che chi retrocede ha diritto a un "paracadute"? A quanto pare sì, visto che la Lega devolve un tesoretto extra alle tre squadre che scendono in Serie B. Non si tratta di una cifra fissa, ma varia infatti in base al blasone del club in questione. In particolare, verranno assegnati:

  • 25 milioni: squadre che sono da tre anni in Serie A o squadre in Serie A in tre delle ultime quattro stagioni;
  • 15 milioni: squadre che sono da due anni in Serie A o in Serie in A in due delle ultime tre stagioni;
  • 10 milioni: squadre che sono da un anno in Serie A.

In pratica, una squadra che arriva 18ª in Serie A, dopo quattro o più stagioni di militanza nel massimo campionato, otterrà minimo 27,2 milioni di euro, senza considerare il 50% dei diritti tv che vengono ripartiti in parti uguali e il 20% che vengono ripartiti a seconda del bacino di tifosi.


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