Napoli

De Laurentiis: "Non possiamo obbligare Koulibaly a restare. Osimhen? Niente giudizi"

Alessio Eremita
Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis / Marco Cantile/GettyImages
facebooktwitterreddit

Aurelio De Laurentiis, a margine dell'evento Race for the Cure, si è soffermato sul futuro di Kalidou Koulibaly. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal presidente del Napoli: "È un simbolo del Napoli, e lui se vuole non essere più un simbolo è lui che lo deve decidere. Noi vogliamo che Koulibaly resti, ma non è che la gente la si può obbligare. Ognuno ha una sua dignità e delle sue esigenze. Noi rispettiamo chiunque, a voi risulta che io abbia obbligato qualcuno a restare, anche con qualche anno di contratto? L'unico che ho obbligato, e che saluto perché è un caro amico, è Walter Mazzarri: dopo due anni mi disse che voleva andare via, io gli dissi che sarebbe rimasto. Lui l'ha fatto e ci ha regalato quattro anni di soddisfazione".

Kalidou Koulibaly and Victor Osimhen players of Napoli,...
Kalidou Koulibaly, Victor Osimhen / Vincenzo Izzo/GettyImages

E su Victor Osimhen: "L'abbiamo avuto a mezzo servizio per due anni, dare giudizi è sempre poco opportuno. Ogni campionato è diverso, ogni squadra si modifica nel corso della preparazione: è sempre un'incognita. Quello che dovete mettere sul campo è il lato psicologico: io sono sempre stato dell'idea che ci vorrebbe uno psicologo o una psicologa, perché una donna fa sempre più piacere. Però poi bisogna non mettere gli allenatori nei guai, perché potrebbero dire cose inopportune, creando una barriera di convincimenti nel calciatore stesso che cozzino con l'idea di chi allena. Noi ci siamo sempre astenuti, nel rispetto dell'allenatore", ha concluso De Laurentiis.


Segui 90min su Instagram.

facebooktwitterreddit