Serie A

DAZN, stop alla doppia utenza: abbonamento più costoso all'orizzonte?

Giovanni Benvenuto
Il logo di DAZN
Il logo di DAZN / Nicolò Campo/GettyImages
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DAZN cambierà l'offerta e la possibilità di condividere l'abbonamento rivedendo le opzioni per la doppia utenza. Il timore dei tifosi era quello di vedere applicata la decisione a stagione in corso, ma la cosiddetta strategia da parte della piattaforma verrà con ogni probabilità attuata solo a partire dalla stagione 2022-2023.

A questo proposito - ai microfoni di Milano Finanza - si è espressa Veronica Diquattro (ceo per l'Italia e la Spagna di DAZN) che conferma lo stop alla doppia utenza, ovvero la possibilità di far vedere lo stesso contenuto a due persone collegate a due device diversi ma con lo stesso account: "Le nostre condizioni di servizio stabiliscono chiaramente che l’abbonamento è personale e non cedibile, la concurrency consente di vedere contenuti in contemporanea su più dispositivi. Dal nostro monitoraggio abbiamo invece riscontrato che la funzionalità è sfruttata in modo scorretto da utenti che mettono in vendita una delle due utenze. Un cambiamento sarà quindi possibile ma in futuro, probabilmente dalla prossima stagione".

Veronica Diquattro
Veronica Diquattro / Francesco Prandoni/GettyImages

Dall’anno prossimo la doppia utenza sarà possibile solo in famiglia (con gli utenti connessi alla stessa rete fissa). DAZN potrebbe seguire le politiche di offerta delle altre piattaforme streaming che permettono la fruizione a più persone, pagando probabilmente un prezzo maggiore che però non corrisponde al raddoppio delle utenze.


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