Premier League

"Dave" rinnova: capitan Cesar Azpilicueta sceglie ancora il Chelsea

Francesco Castorani
Chelsea v Watford - Premier League
Chelsea v Watford - Premier League / Robin Jones/GettyImages
facebooktwitterreddit

Rimarrà per altri due anni con i blues. Finisce in positivo una delle tante telenovole che hanno tenuto banco a Londra negli ultimi mesi. Il Barcellona, dopo aver strappato diversi giocatori al Chelsea (Christensen, Kounde, Raphinha, Lewandowski) dovrà questa volta rassegnarsi. Ha vinto il sentimento d'appartenenza dello spagnolo, che tra qualche settimana compirà 10 anni come calciatore del Chelsea.

Era già entrato a far parte della Top Ten dei giocatori con più presenze nella storia dei blues superando Denis Wise (474), l'uomo che ha accolto Cesc Fabregas al Como. L'obiettivo nei prossimi due anni sarà superare Petr Cech, John Hollins e Peter Bonetti, superando le 500 apparizioni ufficiali e piazzandosi definitivamente al quarto posto.

A Londra lo chiamano Mr. Chelsea. Nell'intervista rilasciata ai canali ufficiali del club ha raccontato di giocare alla Playstation una quindicina d'anni fa e scegliere proprio i blues di Drogba, con il quale ha poi avuto l'occasione di vincere ogni trofeo possibile.

Un affetto che è cresciuto con il tempo, a partire dal soprannome che John Terry gli ha regalato appena arrivato e di cui i tifosi blues si sono subito impossessati. Cesar Azpilicueta è un nome troppo complicato, meglio "Dave". Con il tempo di quel Chelsea è diventato il capitano, ha vinto l'Europa League e la Champions League con la fascia al braccio trasformandosi in un simbolo e un idolo indiscusso della tifoseria che gli ha anche regalato un simpatico coro.

Con Thomas Tuchel si è riscoperta la sua straordinaria capacità di leggere i momenti delle partite e dopo aver perso Toni Rudiger e Andreas Christensen, volati in Spagna, il suo addio avrebbe fatto ancora più male all'equilibrio del Chelsea e al cuore dei tifosi. Grazie all'allenatore tedesco e agli ultimi anni trionfanti ha riconquistato anche la Nazionale spagnola, dalla quale era stato assente per due anni (2019-2021).

Un capitano orgoglioso che dopo dieci anni sente l'amore dei propri tifosi ed è entusiasta di continuare a far parte del progetto Chelsea.

I trofei più importanti per club li ha vinti tutti. A novembre proverà a togliersi lo "sfizio" del Mondiale, tanto per abbellire ancora un po' la sua ricca bacheca. Il Chelsea è cambiato tanto in questa sessione estiva, ma appare comunque rinforzato.

Ci saranno altri titoli nella stagione dei blues? Riusciranno i londinesi a tenere il passo di Liverpool e Manchester City in Premier e a brillare contro tutta Europa? In caso positivo o negativo i tifosi apprezzeranno senza dubbio che a metterci la faccia sarà ancora Cesar "Dave" Azpilicueta, come un anno fa, nell'intervista post Champions League con Kai Havertz.


Segui 90min su YouTube

facebooktwitterreddit