Dall'esperienza in Italia alla duttilità: perché De Paul farebbe al caso dell'Inter e di Conte

Il tempo scorre, ma il nome di Rodrigo De Paul continua a circolare con insistenza in orbita nerazzurra. Dopo i numerosi flirt del passato, l'Inter sta valutando di nuovo il possibile acquisto dell'asso dell'Udinese, alla ricerca del grande salto in una big dopo i tanti anni di gavetta in Friuli.
Perché De Paul farebbe al caso dell'Inter?
L'argentino è uno di quei centrocampisti che risponderebbe alle caratteristiche che cerca Antonio Conte. Oltre alla grande tecnica e qualità, negli anni De Paul è cresciuto notevolmente anche in fase di interdizione e sul piano della quantità: non è raro vedere recuperi palla e ripiegamenti difensivi - quasi - insoliti per un 10 che durante la sua esperienza professionale è maturato su più aspetti, crescendo anche in ruoli diversi dal trequartista puro.
Mister Luca Gotti l'ha spesso lanciato anche come mezzala con compiti di offendere, e De Paul ha risposto presente. La duttilità dell'albiceleste è un altro fattore da non sottovalutare: nel centrocampo a 5 di Conte, potrebbe essere schierato come play puro, come mezzala o come fantasista alle spalle delle punte, ampliando il ventaglio di scelte in mediana. Specie se dovesse salutare uno come Christian Eriksen, mai entrato nei meccanismi nerazzurri: in confronto al danese, De Paul rappresenterebbe un 'usato sicuro' (frutto dei tanti anni in Serie A) pronto a rispondere alle esigenze tattiche di Conte.
Segui 90min su Facebook, Instagram e Telegram per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo dell'Inter e della Serie A.