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Da Mourinho a Mourinho: l'Italia torna a festeggiare una Coppa Europea

Francesco Castorani
José Mourinho
José Mourinho / Justin Setterfield/GettyImages
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La Roma vince una Coppa Europea al terzo tentativo in quasi 40 anni, una fetta d'Italia torna a festeggiare un trofeo continentale 12 anni dopo l'ultima volta. Era il 2010, la competizione la Champions League e l'autore José Mourinho.

Sarà per le sue inimitabili capacità comunicative, per il personaggio che si è costruito e che gli hanno cucito addosso in questa lunga carriera. Sarà per l'abilità di creare sconforto negli avversari e la capacità di instillare fiducia nella sua squadra, ma ogni Coppa che vince sembra sempre un suo capolavoro. Dal Porto dei miracoli, all'inaspettato Triplete dell'Inter, passando per l'Europa League a Manchester (l'unico ad aver vinto qualcosa di significativo nel post Ferguson) fino alla Conference League con la Roma.

Con i giallorossi ha vinto al suo arrivo, è bastato il suo nome per garantirgli una fiducia cieca da parte dei tifosi, mai promessa a priori a nessun allenatore negli ultimi 20 anni. Il percorso in questa stagione è stato stentato, ma con un climax ascendente culminato nella vittoria finale di una competizione europea, alla prima edizione di sempre. Le lacrime, che avevamo già visto, sono esemplificative di quanto Mourinho sia entrato in sintonia con l'ambiente Roma, comprendendo difficoltà e aspettative di una piazza così importante e portandola finalmente a gioire dopo 14 anni.

Si sono riempiti diversi luoghi di interesse a Roma, i giallorossi sono scesi in strada per festeggiare fino a tarda notte e i più coraggiosi hanno raggiunto Trigoria per accogliere Coppa e giocatori. Oggi pomeriggio ci sarà il pullman scoperto che arriverà fino al Circo Massimo.

Chi ci è andato più vicino in questi 12 anni?

Nessuna squadra italiana è riuscita nell'obiettivo di riportare in patria un trofeo dall'Inter di Mourinho nel 2010. In Champions League ad andarci più vicina è stata la Juventus di Max Allegri con due finali in due anni (2015 e 2017) entrambe perse contro Barcellona e Real Madrid. Ad arrivare in semifinale, tra le prime 4 d'Europa, c'è riuscita anche la Roma di Di Francesco nel 2018, dopo la clamorosa rimonta sul Barcellona.

Champions League final - "Barcelona v Juventus"
La finale di Champions League tra Barcellona e Juventus / VI-Images/GettyImages

L'Europa League ha visto avanzare più squadre, ma l'unica finale è stata raggiunta dall'Inter di Conte nella stagione 2019-20 persa poi con il Siviglia di Lopetegui. La prima italiana a raggiungere una semifinale, da quando la competizione ha assunto questo nome, è stata la Juventus sempre di Conte, uscita tra le polemiche con il Benfica (2014). L'anno seguente (2015) hanno sfiorato una finale tutta italiana la Fiorentina di Vincenzo Montella e il Napoli di Rafa Benitez, uscite rispettivamente contro Siviglia e Dnipro. L'ultima, in ordine di tempo, ad avvicinarsi alla finale è stata invece la Roma di Paulo Fonseca, che nella passata stagione è rumorosamente uscita in semifinale con il Manchester United.

Sevilla v Inter - 2020 UEFA Europa League Final
La delusione dell'Inter dopo aver perso la finale di Europa League contro il Siviglia / Anadolu Agency/GettyImages

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