Cristiano Ronaldo

Il discorso di Ronaldo ai giocatori dello United: "Non sono qui a fare la cheerleader"

Antonio Parrotto
Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo / Clive Brunskill/Getty Images
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Cristiano Ronaldo è già leader del Manchester United. Il portoghese ha inciso sul campo ma anche fuori e ha influenzato i suoi compagni. Con il suo arrivo, nessun calciatore dei Red Devils si è concesso il dolce al termine della cena del venerdì sera, quella che ha preceduto l'esordio in Premier League contro il Newcastle.

Ma prima della doppietta in campo, come svelato dal Sun, è arrivato anche un discorso da leader assoluto ai compagni di squadra che giocatori e staff hanno ascoltato in silenzio.

Bruno Fernandes, Cristiano Ronaldo
Bruno Fernandes, Cristiano Ronaldo / Clive Brunskill/Getty Images

Ecco le parole di CR7: “Sono tornato al Manchester United per due motivi. Il primo è che amo il club, il secondo è che adoro la mentalità vincente che cresce all’interno di questa società. Non sono qui a far la cheerleader. Se volete avere successo, c’è bisogno che amiate lo United dal profondo del vostro cuore. Dovete mangiare, dormire e combattere per il club. Se giocate o non giocate non importa, occorre sempre dare il 100% e supportare i compagni. Sono qui per vincere e vincere porta la felicità. Vogliamo essere felici, vero? Siete dei calciatori fantastici e io credo in voi, altrimenti non sarei tornato. Se date il massimo, i tifosi vi sosterranno. Voglio creare una mentalità vincente, così quando mi ritirerò tutto questo rimarrà e voi dominerete ancora. Io darò il massimo, ma ho bisogno anche di voi. Siete pronti a combattere? Siete pronti a dare tutto in campo?


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