Serie A

Corsa Scudetto: il confronto tra le candidate al titolo

Andrea Gigante
Corsa Scudetto a otto giornate dalla fine
Corsa Scudetto a otto giornate dalla fine / 90min Italia
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Mancano solo 8 giornate al termine della Serie A 2021/22 e ancora non possiamo esporci sul nome del possibile vincitore. Quest'anno stiamo infatti assistendo a una lotta scudetto combattuta come non mai: vedere quattro squadre racchiuse in appena 7 punti non è roba da tutti i giorni.

Prima del rush finale, il campionato italiano si ferma per la sosta nazionali. In questi giorni il Milan dovrà raccogliere tutte le energie rimaste per difendere l'attuale primato in classifica; Napoli e Inter cercheranno di non perdere più punti strada facendo per superare i rossoneri; mentre la Juventus, che parte indietro rispetto alle altre, non è intenzionata ad arrendersi.

Milan

Cagliari Calcio v AC Milan - Serie A
AC Milan / Enrico Locci/GettyImages

Come abbiamo detto, è il Milan che ora come ora guarda tutti dall'alto al basso; anche se i soli 3 punti di vantaggio sul Napoli sono una distanza facilmente colmabile.

Da qui fino a maggio, i rossoneri affronteranno 3 big match: all'Olimpico contro la Lazio, in casa con la Fiorentina e sempre a San Siro contro l'Atalanta. Per vincere lo scudetto bisogna però battere anche le piccole. Il rischio, altrimenti, è di perdere punti preziosi.

Qui però i tifosi possono tirare un sospiro di sollievo. La banda di Stefano Pioli è infatti reduce da una vittoria su un campo difficile come quello del Cagliari. In Sardegna le cose si erano messe male per il Diavolo , che però è riuscito comunque a tornare a casa con i 3 punti, comportandosi da grande squadra. Se negli scorsi mesi era arrivato qualche passo falso di troppo, adesso i rossoneri sembrano aver raggiunto la giusta maturità.

Napoli

Victor Osimhen, Andre-Frank Zambo Anguissa, Lorenzo Insigne
SSC Napoli / Francesco Pecoraro/GettyImages

Probabilmente a Castel Volturno rimpiangono ancora la sfida del 6 marzo, quando il Napoli si è fatto beffare in casa dal Milan. Se quella partita fosse andata ai partenopei, adesso parleremmo di una classifica diversa.

Il merito degli uomini di Luciano Spalletti è stato quello di aver raccolto risultati anche in un periodo di piena emergenza numerica. Tra infortunati, positivi e partecipanti alla Coppa d'Africa, la squadra era davvero ridotta all'osso, ma a fine marzo è ancora la grande antagonista dei rossoneri per lo Scudetto.

Dopo la sosta, i partenopei saranno però chiamati a un periodo di fuoco. Nelle tre successive gare ci saranno infatti Atalanta, Fiorentina e Roma: tutte squadre davvero ostiche. Se però riusciranno a passare indenni da questa maratona, ci sarà un finale di stagione in discesa con partite alla portata.

Inter

Alexis Sanchez
FC Inter / Marco Luzzani/GettyImages

Delle prime quattro della classe, l'Inter è sicuramente quella in difficoltà. Con 7 punti nelle ultime 7 partite i nerazzurri hanno infatti sperperato il buon vantaggio che avevano accumulato nel girone di andata.

Simone Inzaghi sta cercando in tutti i modi di risolvere la crisi di risultati ma il tempo stringe e le altre squadre mantengono un ritmo impressionante. Dalla loro parte però i campioni in carica possono contare su un organico decisamente più esperto e abituato alla vittoria, ma anche su un calendario tutto sommato clemente.

Alla ripresa ci sarà infatti il derby d'Italia con la Juve e il secondo nonché ultimo big match sarà il 24 aprile contro la Roma. Per il resto, l'Inter ha solo partite facili.

Juventus

Federico Bernardeschi, Wojciech Szczesny, Fabio Miretti, Danilo
Juventus FC / Jonathan Moscrop/GettyImages

Magari Massimiliano Allegri non lo dice, ma sotto sotto spera che la sua Juventus possa essere l'outsider di questo finale di Serie A. I bianconeri hanno iniziato la stagione un po' a rilento, complice l'addio di Cristiano Ronaldo sono rimasti infatti orfani di un vero bomber.

L'arrivo di Vlahovic ha dato nuova linfa a una squadra che finora ha saputo pensare al sodo, portando a casa diverse vittorie per "Corto Muso". La punta serba non serve solo a capitalizzare in area avversaria, ma anche a far salire la squadra e a fungere da riferimento offensivo.

Fino a maggio, la Juve dovrà affrontare 3 scontri diretti: quello con l'Inter alla ripresa dalla sosta e poi le sfide con Lazio e Fiorentina. Per fortuna dei bianconeri però queste ultime due arriveranno in occasione delle ultime giornate di campionato, quando biancocelesti e viola saranno già in vacanza.


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