Conte può essere a rischio esonero?

Certamente tutto può ancora succedere, manca un'eternità alla fine del campionato e delle coppe europee, ma una società come l'Inter adesso non può non interrogarsi sul suo difficile momento, dopo un mercato estivo che aveva portato i nerazzurri davanti a tutti nelle classiche griglie pre campionato. Con gli arrivi di Hakimi, Kolarov e Vidal Marotta era sicuro di aver messo su un instant team cucito su misura di Antonio Conte, dopo un primo anno "milanese" terminato con un secondo posto in campionato e una finale di Europa League persa contro il Siviglia, che sarebbe stato accettabile se solo il tecnico non avesse avuto un contratto da ben 12 milioni di euro a stagione.
Dopo un avvio a razzo con tre vittorie e una caterva di gol, l'Inter sembra essersi impantanata, con una sola vittoria (Genoa) nelle ultime sette gare giocate tra campionato (Lazio, Milan e Parma) e Champions League (Borussia Monchengladbach, Shakhtar e Real Madrid) con 4 pareggi e due sconfitte. In particolar modo l'ultimo ko europeo con il Real Madrid ha messo a serio rischio la qualificazione dei nerazzurri agli ottavi di finale di Champions, l'obiettivo minimo del club nerazzurro in Europa. Anche in campionato c'è tutto il tempo di recuperare, ma a patto di non sbagliare quasi più.
Una situazione che ha portato anche alle voci di un possibile esonero di Antonio Conte, che al momento rimangono tali. Pochi mesi fa il tecnico, con le quelle due scenate dopo Bergamo e la finale persa con il Siviglia, si era posto in una posizione di "forza" con Zhang e Marotta. Una nuova alleanza stipulata nella famosa giornata a Villa Bellini con gli stati generali dell'Inter al gran completo, che però non si aspettavano di certo un momento simile dopo aver accontentato quasi in tutto le richieste di Conte. Un esonero al momento improbabile, ma non per questioni tecnico-tattiche (Spalletti era stato cacciato in malo modo - proprio per far posto all'ex Juve - nonostante la qualificazione Champions raggiunta). È solo una questione di soldi, tanti soldi.
Esonerare un tecnico che guadagna 12 milioni di euro, in questo periodo storico-economico, sarebbe un salasso impossibile da digerire. Certo è che se i nerazzurri dovessero continuare così... il club sarebbe chiamato a prendere una decisione forte. Una decisione che alcuni tifosi, visto anche il passato da nemico di Conte, hanno già cominciato a chiedere a gran voce...
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