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Commisso: "Vlahovic poco onesto con la Fiorentina. Il signorino ci ha rovinato"

Alessio Eremita
Rocco Commisso
Rocco Commisso / Alessandro Sabattini/GettyImages
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Rocco Commisso ha trattato i temi caldi legati alla straordinaria stagione disputata dalla Fiorentina. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal presidente viola ai microfoni del canale ufficiale della società.

RINGRAZIAMENTI - “Grazie per quest’anno a tutte le componenti della Fiorentina. Sfortunatamente non sono riuscito a vedere tutte le partite dal vivo. Ho dovuto affrontare una situazione difficile, ora sto meglio, ho passato momenti complicati, ora le cose stanno andando al meglio. Ringrazio i medici, mia moglie Catherine e i miei figli“.

VLAHOVIC - "Ho sbagliato a tornare in Italia, perché avrei voluto parlare con Vlahovic ed i suoi procuratori ed invece ho peggiorato la mia salute. Comunque adesso voglio parlare di altro. I dati parlano chiari: con Vlahovic all'andata eravamo al settimo posto e alla fine siamo arrivati comunque settimi. Vlahovic con la Juventus ha fatto 7-8 gol tra A e Coppa, lo stesso numero di Cabral insieme a Piatek. Non abbiamo perso molto con la sua cessione. In molti hanno detto che con lui saremmo stati da Champions: che sono zingari che conoscono il futuro? Quello che so è che siamo rimasti al settimo posto anche dopo l'addio di Vlahovic. Quando sono tornato a Firenze per fare l'affare Vlahovic a dicembre, i procuratori e lui non hanno fatto un gioco onesto e non si sono comportati bene con me. Nel frattempo, il signorino ci stava rovinando, aveva detto che poteva firmare, poi ci ha bloccato l'acquisto ad agosto del nuovo centravanti. Siamo stati stupidi in estate ma non a gennaio. Non so da quanti mesi parlavano con la Juventus, ma nello spazio di una settimana la Juve, dopo che non voleva l'Arsenal, il Real o l'Atletico, si è fatta avanti e ci siamo accordati. La situazione è andata così: ma se facevano il contratto con noi, avrebbero fatto meglio di quanto ha fatto alla Juventus. Cabral e Ikone in panchina contro la Juve? Mi ha fatto più impressione vedere Vlahovic in panchina. Hanno speso tutti questi soldi e lui era in panchina. L'allenatore decide, succede e va bene così".

Dusan Vlahovic
Dusan Vlahovic / Jonathan Moscrop/GettyImages

PLUSVALENZA - "Quest’anno abbiamo fatto un grande lavoro vendendo Vlahovic e ottenendo una grande plusvalenza che ci aiuta molto ad essere sicuri di non avere problemi col fair play finanziario".

ALTRI CLUB - “La Juventus negli ultimi tre anni ha messo 700 milioni nel mercato e il valore degli affari è di 800 milioni. Suning ha perso il controllo della sua azienda, hanno molti debiti e un’altra compagnia che in sei mesi deciderà se prendere il controllo. Il Milan sarà venduto ma non si dice che Mister Li, un altro cinese, ha perso 500 milioni. Sulla Roma in tanti hanno parlato del gran lavoro fatto, tanti applausi dei giornalisti famosi. Danno 10 milioni a Mourinho, hanno speso 140 milioni sul mercato. Ma dopo l’arrivo dei Friedkin sono arrivati prima settimi e poi sesti, un solo punto sopra di noi”.

PARTITA PIU' BELLA - "Allo stadio ho visto poche partite. Ricordo l'ultima partita contro la Roma, all'andata contro il Milan e sicuramente l'ultima contro la Juve dove abbiamo conquistato un posto in Conference League. Io sono stato molto contento, abbiamo fatto schifo contro la Sampdoria e contro l'Udinese ma i ragazzi poi hanno creduto in loro e il mister li ha messi a posto e la partita contro la Juve è stata bellissima. Contro una Juventus che ha centinaia di milioni di euro per acquistare calciatori, non dobbiamo mai scordarcelo".


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