Welcome to World Class

Come Bruno Fernandes è diventato un leader di classe mondiale del Manchester United

Marco Deiana
Bruno Fernandes
Bruno Fernandes
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Questo articolo è parte della serie Welcome to World Class.


Il peso delle aspettative è un fardello pesante da sopportare per i giocatori del Manchester United, ma alcuni affrontano questa sfida in modo più naturale di altri.

Per esempio, Eric Cantona ha aperto la strada sotto la guida di Sir Alex Ferguson, mostrando come un singolo calciatore possa essere il pezzo mancante di una squadra con grandissime ambizioni.

Sono passati quasi due anni da quando Bruno Fernandes ha cambiato casacca, passando dallo Sporting al Manchester United, elevanto il suo status - proprio come Cantona - da semplice talento della Serie A (con le maglie di Novara, Udinese e Sampdoria) a calciatore di livello mondiale.

Il centrocampista offensivo è arrivato all'Old Trafford in un periodo storico non facile per i Red Devils, ma nel giro di 18 mesi Bruno Fernandes ha porto lo United al secondo posto in Premier League e in finale di Europa League. Come ben sappiamo, recentemente è terminato il progetto Solskjaer ma la squadra si trova in una posizione di classifica molto più consona alla sua storia e soprattutto in una posizione più importante rispetto al giorno dell'arrivo del portoghese a Manchester per 47 milioni di sterline.

La fascia di capitano dello United è sul braccio di Harry Maguire, eppure Bruno Fernandes è il leader dello spogliatoio della squadra inglese. I numeri del 27enne sono stati un fattore importante nella ricostruzione dei Red Devils nell'ultimo anno. Nei primi undici mesi del 2021, Bruno Fernandes ha segnato 18 gol e 17 assist in 54 partite, diventando di fatto uno dei calciatori più determinanti d'Europa.

Sicuramente i numeri personali di Bruno Fernandes con la maglia del Manchester United sono stati notevolmente sottovalutati.

E nonostante il calo della squadra in questo inizio di stagione 2021-22, Bruno Fernandes rimane uno dei migliori rifinitori della Premier League. I numeri non mentono: è il miglior creatore di occasioni da gol di tutto il campionato inglese. Meglio anche di Alexander-Arnorld e Salah, due specialisti di questa "classifica".

Ora però c'è un'altra sfida da superare: riportare il Manchester United alla vittoria di un titolo. L'arrivo di Ralf Ragnick all'Old Trafford ha portato nuovo ottimismo nell'ambiente e Bruno Fernandes può contare anche sull'aiuto di Jadon Sancho, uno degli attaccanti più talentuosi d'Europa.

C'è ancora qualche dubbio sull'alchimia tra Fernandes e Cristiano Ronaldo, ma i due connazionali ora hanno un allenatore pronto a costruire una tattica per esaltare le caratteristiche dei due portoghesi.

Tanti addetti ai lavori (e tifosi) pensano che Bruno Fernandes stia vivendo uno dei periodi più difficili da quando veste la maglia dello United, ma i cinque gol e otto assist nella prima parte di stagione fanno pensare che il giocatore si stia riscaldando in vista dei fitti impegni nel periodo natalizio, Covid permettendo.

Ralf Rangnick predilige come modulo il 4-3-3 o il 4-2-2-2. Ciò dovrebbe permettere a Bruno Fernandes di alzare di qualche metro la propria posizione, in un contesto tattico più affine alle sue caratteristiche.

Il Manchester United è in lotta per il quarto posto in Premier League ed è ancora in corsa sia in Champions League che in FA Cup. Ci sono tutte le carte in regola per portare almeno un trofeo dalle parti dell'Old Trafford.

Sicuramente se Bruno Fernandes riuscirà ad integrarsi perfettamente a Sancho e Cristiano Ronaldo, lo United avrà la possibilità di diventare una vera minaccia per tutte le avversarie. Il compito è importante, ma il portoghese ex Sporting e Sampdoria ha dimostrato di essere una forza della natura quando è al top della forma. Nonostante la presenza di CR7, Fernandes è il personaggio più importante dello United.

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