Colpo da 90

Colpo da 90: Christian Vieri dall'Atalanta all'Inter (passando per Juventus e Lazio)

Marco Deiana
Colpo da 90 - Christian Vieri
Colpo da 90 - Christian Vieri / 90min Italia
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180 miliardi di vecchie lire. Miliardo più, miliardo meno. Questo è il giro d'affari generato da Christian Vieri negli anni '90 con i suoi trasferimenti, in particolar modo dal passaggio dall'Atalanta alla Juventus a metà anni '90 fino ad arrivare al trasferimento all'Inter ad un passo dagli anni 2000. In mezzo le esperienze con Atletico Madrid e Lazio.

Insomma, se Bobo Vieri non è il calciatore che ha creato più giro di denaro tra club negli anni '90 in Italia, poco ci manca.

Nonostante ciò non è riuscito a vincere tanto con i club. Negli anni '90 troviamo uno Scudetto, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale con la Juventus, e una Supercoppa Italiana e una Coppa delle Coppe con la maglia della Lazio. Non che le cose siano andate meglio negli anni 2000, dove conta appena una Coppa Italia vinta con l'Inter.

Eppure è considerato - a ragione - uno dei migliori centravanti della storia del calcio italiano. Il classico numero 9 da area di rigore, di grande forza fisica e freddezza davanti al portiere, anche se nella sua carriera è stato protagonista di gol da cineteca e clamorosi errori sotto porta.


Colpo da 90 è un format ideato e realizzato dal team di 90min Italia per ripercorrere la storia e gli aneddoti legati ai grandi acquisti della Serie A degli anni '90. Non saranno obbligatoriamente le operazioni di mercato più importanti o più dispendiose, ma quelle che hanno lasciato un segno nel nostro campionato.


Il nomade del pallone

L'avventura di Christian Vieri nel calcio professionistico inizia proprio nei primi anni '90 e cambia ben nove società dal 1991 al 1999. Sì, il calcolo ve lo faccio io: negli anni '90 non ha mai disputato più di una stagione nello stesso club.

Esordisce in Serie A con il Torino nella stagione 1991-92 (l'esordio assoluto con i grandi invece avviene nella stagione 1989-90 con il Prato nella Coppa Italia di Serie C), per poi passare l'anno successivo al Pisa in Serie B, poi Ravenna e Venezia (sempre in cadetteria). Nella stagione 1995-96 rivede la Serie A grazie all'Atalanta, poi il grande salto alla Juventus e via discorrendo con Atletico Madrid, Lazio ed infine l'Inter, dove rimane per ben sei stagioni. Ma qui siamo già negli anni 2000.

*C'è da segnalare una piccola curiosità. In realtà nel Torino - agli inizi della sua carriera da professionista - ci rimane due anni e qualche mese, ma nella stagione 1990-91 non vede mai il campo con i grandi, nella stagione 1991-92 esordisce in Serie A e nella stagione successiva fa in tempo a disputare appena una gara di campionato prima di passare al Pisa nel novembre '92.

Trasferimento da record

Dai 7,3 miliardi di lire investiti dalla Juventus nell'estate 1996 per strapparlo all'Atalanta, passando per i 34 miliardi di lire sganciati dall'Atletico Madrid per acquistarlo dai bianconeri. Poi i 55 miliardi di lire investiti dalla Lazio per riportarlo in Serie A e infine i 90 miliardi di lire spesi dall'Inter (nella cifra era compreso il cartellino di Simeone, valutato 21 miliardi) per creare una coppia gol da paura con Ronaldo. Il tutto nel giro di quattro estati.

Un trasferimento all'anno per un giro di denaro totale di circa 180 miliardi di vecchie lire.

Il passaggio dalla Lazio all'Inter per 90 miliardi, in quell'epoca, fu un record assoluto. Era ancora la Serie A ricca e gloriosa che faceva paura all'Europa del pallone, con presidenti disposti a tutto per vedere vincere la propria squadra - che spesso coincideva anche con la squadra del cuore.

La coppia gol (dai mille e più rimpianti) con Ronaldo

Tra l'estate '97 e l'estate '99 il patron nerazzurro Massimo Moratti ha speso oltre 140 miliardi di vecchie lire per formare una delle coppie d'attacco più importanti al mondo, ossia quella formata da Ronaldo (Il Fenomeno) e Vieri.

Sulla carta una coppia d'attacco devastante con il giusto mix di forza fisica, velocità, tecnica e cinismo. Peccato però che insieme disputarono appena undici gare dal primo minuto. La coppia si separò nell'estate 2002 dopo aver perso un campionato ormai in cassaforte a causa della sconfitta esterna contro la Lazio.

Il brasiliano scappò verso Madrid (sponda Real), anche per la presenza di Hector Cuper, mentre Bobo Vieri rimase in nerazzurro fino al 2005.

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