Ci sono i margini per un dietrofront di Spalletti e per la permanenza al Napoli?

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti / Francesco Pecoraro/GettyImages
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Dall'euforia per uno Scudetto storico, un successo ottenuto dopo ben 33 anni di attesa, il Napoli si è proiettato - pur restando chiaramente in festa per il titolo - sulla necessità di porre le basi per la prossima stagione, partendo dalla necessità basilare di individuare il tecnico che raccoglierà l'eredità di Luciano Spalletti.

L'idea di un addio è data per scontata in modo unanime, non mancano però voci legate a un tentativo del presidente Aurelio De Laurentiis, un'ultima chance per cambiare il destino della panchina azzurra. In particolare è il Corriere del Mezzogiorno a soffermarsi sulla scelta di De Laurentiis: non lasciare nulla di intentato, pur sapendo quanto possa essere disperato il tentativo.

Aurelio De Laurentiis
De Laurentiis / Francesco Pecoraro/GettyImages

Il quotidiano spiega come, infatti, non ci siano margini per un sì da parte del tecnico di Certaldo: Spalletti ritiene chiuso il ciclo, vedendo nello Scudetto l'apice dell'avventura nel capoluogo campano e non come una tappa su cui costruire altro.

Per far cambiare idea a Spalletti servirebbe un'impresa, idea che di fatto, al momento, non appare realistica. Si pensa dunque ai potenziali sostituti: Luis Enrique è l'obiettivo numero uno ma non è semplice da raggiungere, con Italiano, Thiago Motta e Conceicao come alternative gradite alla proprietà.