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Chiellini: "Juventus-Chelsea non è una sfida contro Lukaku. De Ligt? Incerto dopo Euro 2020"

Alessio Eremita
Giorgio Chiellini
Giorgio Chiellini / Nicolò Campo/Getty Images
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Giorgio Chiellini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Chelsea. Le dichiarazioni del difensore della Juventus.

CHELSEA - "Son gare belle, facili da preparare perché la tensione è massima. Giochiamo la prima in casa di Champions contro i campioni d'Europa che si sono rafforzati. Faremo grande partita, tutto l'ambiente non vede l'ora".

ERRORI - "In Champions non abbiamo preso gol, speriamo sia di buon auspicio. Secondo me bisogna non concedere troppe ripartenze, ci vorrà pazienza, velocità di gioco, non favorire le loro qualità migliori".

LUKAKU - "E' un po' limitante parlare della sfida tra me e Lukaku. La fortuna sarebbe quella di fare una partita di grande equilibrio senza concedere spazi a campo aperto per Lukaku, Havertz, Werner. In quelle situazioni sono immarcabili per il 99% dei difensori al mondo. Lukaku in primis, è stato pagato tanto e ha rinforzato una squadra che senza di lui ha vinto la Champions".

CHAMPIONS - "Importante sarà passare il turno, poi da marzo in poi si aprono mille dinamiche tra sorteggi e stato di forma che possono cambiare un po' tutto il corso della stagione. Sia in campionato che in Champions è inutile fare programmi a lungo termine, ma pensare al presente. Bisogna avere il giusto equilibrio. La vittoria aiuterebbe, ma all'insegna dell'equilibrio dovremmo comunque gestirla con serenità, vincere aiuta a vincere ma poi ci va tanto lavoro quotidiano. Una vittoria ci permetterebbe di arrivare allo Zenit con un match point, ci darebbe consapevolezza, però credo che sia più importante la prestazione".

Paulo Dybala
Paulo Dybala / Marco Canoniero/Getty Images

DYBALA - "Fondamentale per noi, inutile negarlo. Siamo una squadra che ha tutto per sopperire alle assenze, anche alla sua. Allegri dice di non piangerci mai addosso, così faremo anche ora e quando dovremo affrontare altri problemi".

DIFESA A TRE - "Ancora non faccio l'allenatore, non lo farò mai (ride, ndr)". E Allegri aggiunge: "Sarà un grande dirigente".

DIFESA - "Le richieste son sempre le stesse, di sicuro bisogna ritrovare equilibrio dopo due anni di impostazione diversa. Non dico meglio o peggio, ma diverso lo è stato".

JORGINHO - "Mi auguro vinca il Pallone d'Oro, è un amico e poi sentirei un po' mio questo premio. Ho sempre pensato fosse un buon giocatore, dopo qualche allenamento con continuità ho capito quale sia la sua grandezza. Non ha un fisico eccezionale, la differenza la fa con la testa. Felice per lui, mi auguro possa vincerlo".

DE LIGT - "Matthijs è al livello mio e di Bonucci, ha solo caratteristiche diverse. Viene da stagioni non facili, tra infortunio alla spalla e Covid ha disputato stagione importante. Nella sua testa forse l'errore all'Europeo gli ha dato qualche incertezza, in realtà arriva da stagioni importanti, poi a 22 anni è normale si possa e si debba imparare tantissimo. Parliamo di un giocatore di grande livello internazionale".


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