Calcio estero

Chi sostituisce le squadre russe nelle competizioni Uefa

Giovanni Benvenuto
Champions League
Champions League / MB Media/GettyImages
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Chi va in Champions League, in Europa League e in Conference League al posto delle squadre russe? Nella giornata di ieri - riporta Calcio & Finanza - la UEFA ha ufficializzato l'esclusione dei club russi da tutte le sue competizioni. Una scelta dovuta al protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina, che ha già portato all'esclusione della nazionale russa dai playoff per i Mondiali.

Adesso sono liberi degli slot: partendo dalla Champions League, il posto di diritto per la fase a gironi sarà di un club scozzese. La Scozia segue l'Austria nel ranking per Paesi ma è la prima delle Federazioni in lista a non avere il diritto – in condizioni di normalità – di portare una squadra direttamente ai gironi. Con ogni probabilità questo posto sarà occupato dal Celtic nel 2022/23.

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Il logo della Uefa / FABRICE COFFRINI/GettyImages

La Russia perderà anche una squadra presente di solito al terzo turno di qualificazione. Un altro club scozzese scalerà quindi al terzo turno, seguito da un club austriaco. Per effetto domino almeno una squadra per federazione fino alla Svizzera (19esima posizione nel ranking) scalerà al turno di qualificazione successivo.

Discorso diverso per l'Europa League: la Russia non ha nessun club che partecipa alla fase a gironi. La federazione perderà una squadra ai playoff, dove invece scaleranno due club provenienti da Turchia e Danimarca. Un club serbo passerà dal terzo turno di Conference League al terzo turno di EL.

Per la Conference League la Russia perderà due club, una al secondo e una al terzo turno di qualificazione. In questo caso, tre squadre tra Repubblica Ceca, Croazia e Svizzera scaleranno in avanti nei turni di qualificazione, e lo stesso farà una squadra per ogni federazione dalla Polonia (30° posto) all’Armenia (39esima nel ranking).


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