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Chi è Wilfried Gnonto: profilo e caratteristiche del 2003 convocato da Mancini

Giancarlo Pacelli
Gnonto in azzurro
Gnonto in azzurro / Claudio Villa/GettyImages
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La Nazionale dopo la delusione per il mancato accesso al Mondiale in Qatar ha bisogno di ripartire. Mancini lo sa bene e sfrutterà al massimo l’amichevole (la cosiddetta Finalissima) con l’Argentina per vedere all’opera quella che rimane una squadra molto forte e temuta da tanti. È un’occasione unica anche per testare e valutare quali saranno i futuri perni della Nazionale Italiana, la quale dopo aver smaltito la delusione mondiale cercherà in tutti i modi di riproporsi come una delle migliori squadre europee.

Il CT in queste partite come detto valuterà diversi nuovi interpreti, tra i quali spunta un classe 2003 persino sconosciuto al di fuori degli addetti ai lavori, ma già noto per le sue caratteristiche essendo stato il punto di riferimento dell’Inter primavera. Parliamo di Wilfried Gnonto, una autentica scommessa che però potrebbe riservarci qualche sorpresa perché il ragazzo è già conosciuto a livello internazionale essendo stato inserito dal The Guardian nella lista dei migliori calciatori nati nel 2003.

Chi è Gnonto, il 2003 convocato da Mancini?

Bisogna subito sottolineare il fatto che Mancini ama sorprendere i tifosi della Nazionale ogni qualvolta si presenta l’occasione di ringiovanire la rosa o di trovare alternative. Ricordiamo ad esempio le convocazioni di Vincenzo Grifo nel 2018, ma anche dello stesso Gianluigi Donnarumma che esordì titolare con la maglia azzurra a soli 17 anni.

Sono scommesse certo, ma Mancini sa il fatto suo. Il destino sarà benevolo anche per il giovane Gnonto? L’amichevole con l’Argentina è una cornice ideale, una partita attesissima perché si giocherà a Wembley, teatro dove gli Azzurri quasi anno fa alzarono al cielo la Coppa; ma non solo, sarà l’occasione di vedere all’opera diverse pedine che potrebbero prendere il posto - in divenire - dei veterani, soprattutto in vista delle competizioni future (Europei e Mondiali 2024).

Tra questi Wilfried Gnonto sembra il più promettente. Semplicemente perché è il classico esempio di giovane che balza da una categoria ad un’altra con una facilità pazzesca. Una capacità, questa, data a pochi.

Wilfried Gnonto
Gnonto / Eurasia Sport Images/GettyImages

Gnonto nasce a Verbania da genitori provenienti dalla Costa d’Avorio. Da giovanissimo inizia a giocare a pallone, come tanti altri ragazzini. Tuttavia, Wilfried ha qualcosa in più, tanto che viene notato da alcuni osservatori dellInter. Il giovane decide però di non firmare il suo primo contratto da professionista ma decide di aspettare ancora.

Le caratteristiche il ruolo di Gnonto

La principale caratteristiche di Gnonto è l’agilità con la palla al piede, una cosa non da poco, soprattutto per il nostro calcio che fatica da anni a trovare un giocatore in grado di saltare l’uomo con semplicità. Mancini ha visto in lui qualcosa di speciale, qualcosa che ha dimostrato nella sua attuale squadra, lo Zurigo.

In Svizzera Gnonto si è affermato come uno dei migliori, segnando nella ultima stagione 10 reti. Un bottino non da poco per un giocatore di appena 18 anni. Quanto al ruolo possiamo dire che il ragazzo si ispira a Raheem Sterling del Manchester City, anche se in più di una occasione ha dichiarato di amare alla follia anche Lionel Messi. In Svizzera hanno imparato però a vedere Gnonto come un prezioso jolly offensivo, capace di approfittare della propria rapidità per svariare su tutto il fronte dell'attacco, agendo da prima o seconda punta oppure sugli esterni.


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