Roma

Celik alla Roma: un indizio sulla svolta tattica di Mourinho?

Andrea Gigante
Zeki Celik
Zeki Celik / Eurasia Sport Images/GettyImages
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Restano da limare gli ultimi dettagli ma presto Mehmet Zeki Çelik diventerà un nuovo giocatore della Roma. Nelle scorse ore il ds Tiago ha infatti migliorato l'offerta da 7 milioni di euro inserendo una percentuale sulla futura rivendita. Una mossa che sembra aver convinto il Lille a lasciar partire il terzino turco.

È dunque questione di tempo - forse addirittura di ore - e Çelik entrerà a far parte della corte di José Mourinho, che avrà il compito di metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio. Resta infatti da capire se il classe '97 sia stato preso come semplice alternativa a Rick Karsdorp o se il suo acquisto presupponga un cambio modulo da parte dei giallorossi.

Quando si è insediato sulla panchina della Roma, lo Special One ha provato a schierare la squadra con il suo canonico 4-2-3-1. Tuttavia, i calciatori a disposizione non si sono mai adattati a questo sistema di gioco e dopo un paio di mesi in cui sono arrivati risultati piuttosto negativi (il 6-1 contro il Bodo/Glimt su tutti), si è passati al 3-5-2.

Zeki Celik
Zeki Celik / Sylvain Lefevre/GettyImages

L'adozione della difesa a tre ha dato una scossa ai capitolini che hanno chiuso la stagione con un sesto posto in campionato e, soprattutto, la vittoria della Conference League. Mourinho avrà però intenzione di ripartire da questa base o proverà a fare un secondo tentativo con il 4-2-3-1?

L'arrivo di Nemanja Matic si colloca proprio in quest'ultima prospettiva. Il mastodontico serbo è un fedelissimo del tecnico portoghese che l'ha sempre schierato come mediano fisico al fianco di un altro più tecnico.

Rick Karsdorp
Karsdorp e Mourinho / Silvia Lore/GettyImages


Se anche l'ingaggio di Çelik servirà a rendere la rosa della Roma più consona alla difesa a quattro non è dato saperlo. Scorrendo i suoi precedenti, il turco ha avuto modo sia di giocare come un terzino "tradizionale" a livello di club, sia come quarto a destra con una linea a tre in nazionale.

Probabilmente, l'ormai ex Lille fungerà da alternativa a Karsdorp (che a questo punto non ha più il posto assicurato) e permetterà di aumentare la concorrenza in un reparto che l'anno scorso ha visto il monopolio incontrastato dell'olandese. Alla fine, la concorrenza aiuta a crescere. Poco importa il sistema di gioco: l'importante è avere anche ricambi di livello.


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