Juventus

Caso plusvalenze, a caccia della scrittura privata su CR7: Mendes interrogato?

Antonio Parrotto
Jorge Mendes
Jorge Mendes / JACK TAYLOR/GettyImages
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L'inchiesta Prisma da parte della Procura di Torino sulle presunte plusvalenze fittizie da parte della Juventus va avanti. Ricordiamo che al momento sono 7 le persone in seno alla società, tra dirigenti ancora in carico ed ex, indagate, compreso il presidente Andrea Agnelli (ci sono anche Nedved, Paratici, Cerrato, Bertola e Re e l'avvocato Gabasio).

Nelle ultime ore anche l'avvocato Cesare Gabasio è finito tra gli indagati. Un ruolo centrale in questo momento sembra averlo la famosa "carta Ronaldo", una scrittura privata della che verrebbe menzionata nelle intercettazioni ma che gli inquirenti non sono riusciti a trovare.

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo Andrea Agnelli / Marco Canoniero/GettyImages

Stando a quanto riferito da Tuttosport, al momento tutto ruota attorno a questa presunta scrittura privata. Nel decreto di ingiunzione si parla in maniera generica di “retribuzioni arretrate del calciatore”, ma gli inquirenti vogliono capire come questa carta sia stata messa a bilancio. Ora gli inquirenti continueranno ad indagare e a controllare il materiale raccolto nella nuova perquisizione nella sede della Juventus, alla ricerca anche di questa famosa carta. Nei prossimi giorni però potrebbe essere ascoltato il procuratore di Cristiano Ronaldo, ovvero Jorge Mendes. Al momento il procuratore e nemmeno il giocatore risultano tra gli indagati.


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