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Carnevali: "Se fossi una big prenderei Berardi. Ci priveremo di uno o due giocatori"

Alessio Eremita
Giovanni Carnevali
Giovanni Carnevali / Alessandro Sabattini/GettyImages
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Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha parlato dei temi caldi legati al mercato. Ecco le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

SACRIFICI IN ESTATE - "Abbiamo le nostre idee e non cederemo tutti i giocatori che interessano alle altre. Quest'anno non sarà facile trattenerli, richieste importanti a oggi non le abbiamo avute, solo interessamenti, ma l'obiettivo nostro è quello di continuare così. Il prossimo anno sarà il decimo anno si Serie A, ci priveremo di uno o due giocatori ma stando attenti. Abbiamo una proprietà forte e vogliamo costruire qualcosa che ci permetta di crescere sempre. Cedere non significa indebolirsi, anzi, avremo la possibilità di investire sui giovani. Venderemo solo davanti ad offerte importanti. Ripeto che a oggi non ci sono, c'è interesse, ci vengono chieste valutazioni ma conta anche come poi vorranno essere pagati i calciatori. Ci sono i regolamenti che stanno cambiando, certe operazioni non potremo più farle. Sono convinto che qualche offerta importante arriverà, siamo felici di questo perché ripaga il nostro lavoro".

Domenico Berardi, Gianluca Scamacca, Davide Frattesi
Domenico Berardi, Gianluca Scamacca / Jonathan Moscrop/GettyImages

RASPADORI SOSTITUTO DI DYBALA  - "Non vuol dire che vuole essere il suo sostituto. Dobbiamo fare i complimenti a Dionisi che lo ha impiegato in quella zona di campo. Sicuramente è un ottimo prospetto".

BERARDI - "Se fossi un dirigente di un grande club il primo acquisto che farei sarebbe lui. Cederlo, al di là del rapporto con il ragazzo, sarebbe difficile. Sarebbe molto molto complesso da sostituire, ha grande qualità. Ogni anno arrivano offerte ma trovare un accordo non è semplice, visto che diamo a Berardi il giusto valore. A volte è stato sottovalutato dai vari club che ce lo hanno chiesto. Domenico è un ragazzo molto riservato, è cresciuto molto e in passato ha rifiutato anche alcuni club perché non pensava di essere pronto. Non è da tutti fare scelte del genere. In Italia giocatori come lui non ce ne sono".


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