Cannavaro: "Fallimento di Pirlo? La Juve farebbe bene a tenerlo. Gattuso? I numeri parlano per lui"

Fabio Cannavaro
Fabio Cannavaro / Zhong Zhi/Getty Images
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In vista dell'atteso big-match tra Juve e Napoli in programma domani sera Fabio Cannavaro, ex difensore di entrambe le squadre e attuale tecnico del Guangzhou Evergrande, ha rilasciato un'intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport.

Fabio Cannavaro
Fabio Cannavaro / Fred Lee/Getty Images

FALLIMENTO JUVE - "Calma. Quando la Juventus ha scelto Andrea sapeva benissimo che non aveva alcuna esperienza. Ed è logico che debba avere il suo tempo per maturare, anche nel rapporto con la squadra. Ci sono ancora 30 punti in ballo dunque è giusto lasciare in sospeso il giudizio. E poi ha fatto cose buone, lanciando giovani e gestendo uno spogliatoio complicato, di gente che ha vinto tanto. Certo, alcune cose non funzionano, ha sbagliato: è un umano. È un patrimonio che va tutelato. Del resto se la Juve non lo confermasse allora che lo ha scelto a fare l’estate scorsa? Sbaglierebbe due volte se ora si rimangiasse quella scelta. E poi non è che le colpe possono essere solo sue se i giocatori sbagliano in campo e anche fuori".

CAPITOLO NAPOLI - "A Napoli sta succedendo l'effetto lavatrice, come lo chiamo io. Che capita nella mia città come nel resto d’Italia con le persone che vengono insultate, affogate e poi.. asciugate in un turbine senza rispetto. È capitato a Pirlo, anche a Pippo Inzaghi che prima di vincere in casa della Juve era criticatissimo. Troppi eccessi e non lo dico perché parlo di vecchi amici. Due mesi fa Rino era diventato per qualcuno il peggiore di tutti. Ma per l’allenatore contano i numeri. Ora che viene da quattro vittorie consecutive e che finalmente ha a disposizione gli uomini importanti che gli sono mancati a lungo, tutti muti. E non mi si venga a dire che questi risultati sono il frutto del silenzio stampa..".


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