Calendario, struttura legale, diritti TV e tanto altro: reso pubblico il contratto della Superlega

Niccolò Mariotto
Superleague
Superleague / JUSTIN TALLIS/Getty Images
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Nonostante il progetto sia stato temporaneamente messo da parte, il tema Superlega continua a tenere banco nel mondo del calcio europeo. A questo riguardo sito spagnolo El Confidencial ha pubblicato il contratto firmato dai 12 club fondatori rendendo di dominio pubblico i contenuti del suddetto.

La nascita della Superlega era subordinata "al riconoscimento del torneo da parte di FIFA e/o UEFA, o in alternativa all'ottenimento di protezione legale da parte dei tribunali europei competenti, che consenta la partecipazione delle società fondatrici della Superlega anche ai rispettivi campionati e coppe nazionali".

Per quanto concerne invece la distribuzione dei ricavi tra i vari club, l'8% dei proventi da diritti TV sarebbe stato distribuito come quota minima con una cifra base annuale di 400 milioni di euro. Le gare della stagione regolare e ad eliminazione diretta si sarebbero giocate martedì e mercoledì mentre la finale sarebbe stata organizzata di sabato.

Per quanto riguarda la struttura legale la creazione della Superlega fondava le basi su SLCo, una società a responsabilità limitata registrata in Spagna e unica proprietaria a tutti gli effetti del nuovo torneo. La suddetta avrebbe poi gestito la competizione attraverso 3 diverse filiali: SL SportsCO, SL MediaCO e SL CommercialCO.

Infine è curioso riportare il fatto che i 12 club, accusati a più riprese di pensare solo al mero denaro e non ai tifosi, avessero previsto nel contratto una Carta de aficionados al fine di proporre la migliore esperienza il giorno della partita con sovvenzioni, iniziative e tanto altro.


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