Serie A

Cadono i muri in Serie A: le difese ridisegneranno l'equilibrio del campionato?

Andrea Gigante
Giorgio Chiellini, Kalidou Koulibaly
Giorgio Chiellini, Kalidou Koulibaly / ALBERTO PIZZOLI/GettyImages
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La complessa giostra del calciomercato vede sempre più per protagonisti gli attaccanti che, con il passare degli anni, cambiano maglia per cifre sempre più alte. Solitamente sono i bomber a infiammare l'estate degli amanti del calcio.

Eppure, in questa sessione di mercato stiamo assistendo a un fenomeno insolito: gran parte dei migliori difensori della Serie A hanno già detto addio alle proprie squadre o sono comunque in procinto di farlo.

Che le strade di Giorgio Chiellini e della Juventus si sarebbero separate lo sapevamo già da tempo. L'ex capitano bianconero era alla ricerca di una nuova avventura all'estero prima di chiudere la sua formidabile carriera e, in maniera un po' cinica, potremmo anche dire che un difensore di 37 anni può essere sostituito.

Ma la Juve si prepara a perdere anche un'altra delle sue colonne difensive e stavolta la sua partenza risulta decisamente più problematica. Già, perché Matthijs de Ligt era stato pagato tanto nel 2018 - 85,5 milioni di euro secondo Transfermarkt - ma quell'investimento serviva ad accaparrarsi uno dei migliori profili al mondo. Sull'olandese la Vecchia Signora contava di costruire il proprio futuro. A causa di qualche errore di troppo, de Ligt non ha mantenuto al 100% le aspettative che portava con sé, ma una sua cessione non era affatto prevista e costringerà il club bianconero a ridisegnare la propria retroguardia dato che al momento solo Bonucci sembra offrire garanzie.

Matthijs de Ligt, Giorgio Chiellini
Matthijs de Ligt, Giorgio Chiellini / Nicolò Campo/GettyImages

Per sostituire de Ligt, la Juventus aveva pensato a un altro difensore top del nostro campionato, Kalidou Koulibaly. Il senegalese era infatti ai ferri corti con il Napoli per la questione rinnovo e aveva parzialmente aperto a un proprio trasferimento a Torino, come dimostra l'incontro tra il suo agente e lo Stato Maggiore di Madama. Alla fine, però, il cuore ha avuto la meglio e KK ha preferito migrare al Chelsea piuttosto che fare un torto ai partenopei.

Se la Juventus si ritrova a dover restaurare il proprio pacchetto arretrato, la situazione è perfino più grave per il Napoli che deve far fronte anche agli addii di Insigne e Mertens. Probabilmente con il belga ci sarà una riappacificazione, ma sta di fatto che nel centro sportivo di Castel Volturno si debbano trovare i leader per un nuovo ciclo azzurro.

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Kalidou Koulibaly, Milan Skriniar / AFP Contributor/GettyImages

L'unica squadra che a inizio mercato sembrava già pronta a perdere un proprio pilastro difensivo è l'Inter. Inizialmente si credeva che il sacrificato sarebbe stato Bastoni, ma alla fine in Viale della Liberazione hanno puntato il dito verso Milan Skriniar. Lo slovacco è sempre più vicino a diventare un nuovo giocatore del Paris Saint-Germain, ma i nerazzurri non sono per nulla scossi dal suo addio.

Questo perché il club di Suning ha avuto sin da subito le idee chiare: trovare un difensore che non faccia rimpiangere un colosso come Skriniar non è facile; anzi, non è economico. Allora meglio puntare su due profili per essere sicuri. Il primo è Gleison Bremer, miglior centrale della passata stagione che però il Torino vuole farsi pagare caro. Il secondo rinforzo non è ancora certo, ma sarà un giocatore con un buon rapporto età/esperienza.

Raramente abbiamo assistito a un simile esodo di centrali dalla Serie A. Magari questo conferma che il nostro è uno dei migliori campionati sotto l'aspetto difensivo oppure che il calciomercato sta smettendo di concentrarsi esclusivamente sugli attaccanti.


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