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Bruno Alves: "Fui a un passo dalla Juve. Mi chiamò anche Cristiano Ronaldo"

Antonio Parrotto
Bruno Alves
Bruno Alves / Emilio Andreoli/GettyImages
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L'ex difensore del Parma Bruno Alves, intervistato da SportWeek, ha svelato un retroscena. Nel 2019, a 38 anni, fu vicino alla Juventus. I bianconeri cercavano un centrale d'esperienza e pensarono anche al difensore che si stava ben comportando al Parma.

Ecco le sue parole: "La Juve chiamò il mio amico e procuratore Mendes. Cercavano un centrale, e pure Cristiano mi telefonò dicendomi che sarebbe stato contento di avermi come compagno. Alla fine però Allegri decise di puntare su altri giocatori che aveva già in rosa". 

Bruno Alves
Bruno Alves / Marco Canoniero/GettyImages

Bruno Alves non si è ritirato, gioca ancora nel Famalicao: "Per me è stata un'opportunità arrivata dopo aver chiuso con il Famalicao. Stavo pensando di smettere ma poi ho ricevo questa offerta e sentendomi ancora pronto ho accettato. Avevo giocato già qui nel 2004 con l'AEK e tornare in un Paese che conoscevo è stato bello. Nel momento in cui mi stavo convincendo di smettere ho ricevuto tante chiamate, tra cui quella di Cristiano Ronaldo che mi diceva di continuare a giocare e non mollare, perché le difficoltà nella vita si incontrano sempre".

Sulla sua avventura in Italia con il Parma ha detto: "Ho un grandissimo rispetto per il Parma e per gli anni trascorsi insieme. Ma la proprietà non è stata onesta con me. Mi hanno messo fuori rosa, in un momento in cui la squadra aveva bisogno di me. La linea era quella di far giocare i giovani ma ci vuole meritocrazia".


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