Il recedente calo di tenuta difensiva palesato dalla Juventus, un crollo improvviso di una retroguardia che pareva un vero punto di forza dei bianconeri, non intacca il ruolo di leader e di punto fermo assunto da Gleison Bremer fin dall'arrivo alla Continassa. Un ruolo che si è tradotto, del resto, anche in un rinnovo fino al 2028 che - sulla carta - pareva scongiurare l'idea di un addio imminente o allontanare comunque i richiami del mercato.
L'edizione odierna del Corriere dello Sport, però, spiega come tale garanzia non esista, nonostante il rinnovo: la clausola da 61 milioni di euro in qualche modo potrebbe favorire l'addio (garantendo al contempo una plusvalenza importante ai bianconeri, considerando come il brasiliano a bilanci costi attualmente 25 milioni di euro).
Bremer è in uscita dalla Juventus?
Il panorama del mercato, uscendo dai confini della Serie A, rende evidente come esistano realtà in grado di investire cifre simili: tutti gli indizi portano alla Premier League, il Manchester United in tal senso è da considerare in prima fila ma non si sottovaluta neanche l'interesse del Newcastle (altro club che potrebbe spendere i 61 milioni della clausola).
La centralità tecnica di Bremer non è oggi in dubbio ma la Juventus, al contempo, sa che una cifra simile potrebbe rappresentare un treno che non ripasserà più avanti (anche per un mero discorso anagrafico): non si esclude insomma che i bianconeri optino per sacrificare il difensore sul mercato nel corso dell'estate.
