Juventus

Bonucci e quel colloquio con Allegri: nessuna garanzia alla Juventus

Alessio Eremita
Leonardo Bonucci, Massimiliano Allegri
Leonardo Bonucci, Massimiliano Allegri / Francesco Pecoraro/GettyImages
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Non è bastato l'addio di Giorgio Chiellini a valorizzare ancor più la posizione di Leonardo Bonucci all'interno delle gerarchie della Juventus. Il difensore bianconero non è uscito con le ossa rotte (ma quasi) dall'incontro avuto con Massimiliano Allegri prima di partire con la Nazionale: il tecnico ha ribadito al proprio calciatore (con il quale coltiva vecchie frizioni) che non sarà il leader assoluto della squadra e nemmeno avrà il posto fisso durante la stagione. Un discorso che preannuncia l'arrivo di innesti importanti, su tutti Paul Pogba e Kalidou Koulibaly. Di conseguenza, in caso di fumata bianca soprattutto per il centrale del Napoli, Bonucci dovrà farsi da parte. Anche se, al momento, la Juve vanta solamente tre alternative in difesa come Matthijs de Ligt, Federico Gatti e Daniele Rugani.

Leonardo Bonucci
Leonardo Bonucci / Chris Brunskill/Fantasista/GettyImages

Bonucci non ha gradito le parole di Allegri, ma è disposto ad accettare ogni condizione pur di difendere i colori della Vecchia Signora. L'obiettivo del classe '87 è anche quello di collezionare ulteriori presenze con la maglia dell'Italia: innanzitutto pareggiando il computo di Chiellini e Daniele De Rossi (117, soltanto una in più), e poi rappresentando un punto di riferimento per i giovani nel corso del cambio generazionale imposto recentemente dal commissario tecnico Roberto Mancini.


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